Ieri il viceministro all’Istruzione, Giuseppe Pizza, ha detto ai precari siciliani della scuola che si farà risentire tra 15 giorni. Detto a chi sta facendo da 10 giorni lo sciopero della fame sembra uno scherzo. Ma è vero. I tre precari non ci stanno. Pietro e Salvo staranno ancora in via Praga a Palermo. Mentre Giacomo è volato a Roma per stare davanti a Montecitorio. Con lui, Caterina e Giusto.
Lettera pubblicata da Salvatore Altadonna (che sta facendo lo sciopero della fame a Palermo) il giorno venerdì 27 agosto 2010 alle ore 7.19.
Sciopero della fame 11° giorno
Caro Berlusconi
L’umidità di un’altra notte è passata. La sofferenza di un nuovo giorno inizia.
Vorrei informarti che il servo che hai mandato ieri (sotto-segretario PIZZA) per misurare la temperatura del tuo granaio di voti in Sicilia ha fallito.
Un Governo che opera dei tagli al fine di ottimizzare un bilancio
è un Governo coscienzioso
Un Governo che opera dei tagli affamando le famiglie
è criminalità organizzata in cerca di nuova manovalanza
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