
“Novantuno docenti in più assegnati dal ministero per la scuola Emilia Romagna, rispetto ai 350 richiesti, sono una risposta gravemente inadeguata rispetto ai livelli di qualità che riteniamo necessari per le scuole dell’Emilia-Romagna”.
Così Patrizio Bianchi, assessore regionale alla Scuola, commenta la notizia sulle nuove assegnazione di docenti alle scuole dell’Emilia-Romagna per l’anno scolastico che partirà a settembre.
“Avevamo sostenuto con forza la richiesta di 350 nuovi docenti, avanzata dall’Ufficio Scolastico, soglia minima per far fronte ad una situazione di organici già in forte sofferenza. E’ chiaro che il provvedimento assunto dal ministero non è assolutamente adeguato a sostenere la qualità del sistema-scuola dell’Emilia-Romagna”.
“Per questo già domani – conclude Bianchi – il presidente della Regione Vasco Errani chiederà un incontro urgente al ministro Gelmini per affrontare nel merito il complesso dei problemi relativi agli organici dei docenti delle scuole emiliano-romagnole”.
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