Una riforma marchiata MEF – Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Finalmente vedono la luce, dopo quasi due settimane dalla “seconda lettura”, i regolamenti del II ciclo. Il ritardo nella pubblicazione risponde essenzialmente alla necessità di “marchiare” ancora di più il prodotto col timbro del Ministro dell’Economia. Numerosi sono infatti i richiami ad un rigido rispetto dei vincoli di spesa, così come si rendono “invalicabili” le disponibilità di organico.
Nel momento in cui i riflettori tornano ad accendersi sulla scuola, con la pubblicazione di indagini di indubbio interesse che rilevano puntualmente pregi e criticità, diventa sempre più evidente la necessità di un governo del sistema che affronti e risolva anche i nodi di possibili diseconomie e inefficienze, ma si ponga in una prospettiva di respiro più ampio, non limitandosi all’unico e ossessivo criterio del contenimento dei costi.
Abbiamo detto qualche giorno fa che questa riforma è pesantemente inquinata dai tagli: le “bollinature” scaturite dal concerto fra MIUR e MEF confermano e aggravano le nostre preoccupazioni. Perché si cambi registro, e tornino a prevalere le ragioni della scuola, assumeremo ogni iniziativa necessaria, con forza e determinazione.
Roma, 24 febbraio 2010
Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
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