Precari e Cobas diffidano l’USP di Salerno

Questa mattina una delegazione dei Cobas Scuola di Salerno e del Comitato Insegnanti e Ata Precari di Salerno si è recata all’Ufficio Scolastico
Provinciale di Salerno ed ha protocollato due Diffide a sospendere
immediatamente le operazioni relative alla determinazione per l’Anno Scolastico 2010-2011 degli organici del personale docente degli Istituti Secondari di 2°grado.

Inviamo in allegato le diffide Cobas Scuola Salerno e del Comitato Insegnanti
e Ata precari di Salerno all’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno.

I provvedimenti del Governo sulla scuola non solo distruggono la scuola
pubblica con un taglio di 8 miliardi di euro, di 87.000 posti di insegnamento e
di 45.000 posti di personale non insegnante, (in provincia di Salerno questo ha
significato un taglio di 2.000 posti per l’anno scolastico appena trascorso e
di 1.500 per il prossimo anno scolastico) ma sono illegittimi.

Il TAR del LAZIO, con ordinanza n. 1023 del 25-6-10, ha accolto la richiesta
dei legali dei ricorrenti, Maria Virgilio e Corrado Mauceri e ha disposto la
sospensione dei provvedimenti impugnati ed ha ordinato al Ministro di
depositare nel termine di quindici giorni una ” documentata relazione che
riferendo sui fatti di causa, controdeduca puntualmente sui motivi dedotti con
il ricorso”. Il TAR ha rinviato al 19 luglio la prossima udienza per decidere
se confermare o meno la sospensione dei provvedimenti impugnati.

La sospensione comporta che fino a quella data tutte le operazioni sull’
organico e i relativi trasferimenti del personale perdente posto e quelle sulle
iscrizioni sono congelate. La serie di illegittimità compiute dal Ministro, che
– usando circolari come fossero leggi – ha forzato tempi e procedure della
riforma al solo scopo di incassare i tagli di spesa , ha messo nel caos le
scuole e mette a rischio l’inizio regolare del prossimo anno scolastico.

L’arroganza del Ministro è giunta fino al punto da non partecipare all’udienza
davanti al TAR del 24 giugno, neppure presentando memoria scritta. Il danno
derivante dalla operazione governativa è gravissimo. I genitori hanno dovuto
procedere all’iscrizione dei figli alle prime classi dei nuovi indirizzi per l’
a.s. 2010/11:

1. senza conoscere i programmi di studio
2. sulla base del piano dell’offerta formativa dello scorso anno che gli
Istituti non sono stati in grado di aggiornare, in mancanza dei programmi e dei
regolamenti definitivi;
3. gli iscritti alle prime classi dei professionali non hanno alcuna
garanzia che gli istituti statali siano in grado di offrire la qualifica
professionale triennale finora prevista, visto che la competenza al riguardo è
soggetta alle decisioni delle singole Regioni.

I genitori e gli studenti già iscritti agli istituti tecnici e professionali e
che frequenteranno le prossime classi seconde terze e quarte si troveranno a
loro insaputa dal prossimo settembre l’orario ridotto da 2 a 4 ore. Essi sono
stati iscritti d’ufficio alla classe successiva senza essere informati del
cambiamento e senza conoscere le materie soggette alla riduzione d’orario. I
Collegi dei docenti sono stati impossibilitati a definire un nuovo piano dell’
offerta formativa:

1. i nuovi indirizzi di studio sono stati imposti tramite pubblicazione sul
sito del Ministero nel mese di marzo. In tal modo è stato impedito agli
Istituti di avanzare le loro motivate proposte di modifica delle confluenze fra
gli indirizzi del vecchio e del nuovo ordinamento, come pure previsto dall’art.
13 c.5 del regolamento di revisione dei Licei;
2. i Collegi non sono stati in grado di definire il loro nuovo piano dell’
offerta formativa da presentare ai genitori all’atto dell’iscrizione;
3. è stato imposto ai Collegi l’adozione dei libri di testo entro il 31
maggio per le nuove classi prime senza che fossero definiti i nuovi programmi
(Indicazioni per i Licei, Linee guida per i Tecnici e Professionali), che sono
stati modificati più volte e sono ancora in via di pubblicazione definitiva.
Molti collegi hanno rifiutato di deliberare al riguardo, altri hanno adottato
testi improvvisati e definiti in base alle prime bozze dei programmi, che sono
state poi profondamente modificate anche in seguito al parere del CNPI e delle
Associazioni professionali.

E’ incerto a quali insegnanti verrà affidato l’insegnamento delle discipline
introdotte dai nuovi ordinamenti e non previste dai precedenti.

Sono in enorme ritardo le operazioni di definizione dell’organico e quindi
quelle di mobilità; in questo momento sono in fase di definizione quelle della
sola scuola primaria.

I docenti si troveranno trasferiti d’ufficio sulla base di un organico basato
per il prossimo anno su classi di concorso “atipiche” ovvero di classi prodotte
da una commistione fra le vecchie classi e quelle previste dal regolamento di
revisione, previsto dal comma 3 dell’art. 64 della Legge 133/08, che risulta
approvato dal CDM il 12/06/09, ma è rimasto congelato nel suo iter.

In tal modo alcune graduatorie verranno penalizzate dall’unificazione con
altre.

Cobas Scuola Salerno – Comitato Insegnati e Ata precari Salerno

Info: 349 2344625 – 328 8449831

http://precarisalerno.forumup.it/

http://tiggilibero.altervista.org/

Al Dirigente

dell’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI SALERNO

e p.c. Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Scolastici della Provincia di
Salerno

Organico di diritto del personale docente anno scolastico 2010-2011 Istituti
di istruzione secondaria di secondo grado – Diffida formale.

In relazione alla determinazione dell’organico del personale docente titolare
negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado,
– vista l’Ordinanza del TAR Lazio n. 1023 del 25 giugno 2010, con la quale è
stata sospesa l’efficacia della C. M n. 17 prot. N, 1171del 18/2/2010, avente
ad oggetto l’iscrizione alle scuole di istruzione secondaria di secondo grado
relative all’anno scolastico 2010- 2011, con cui il Ministero ha preteso di
regolamentare le iscrizioni degli allievi in applicazione di un Regolamento all’
epoca non ancora pubblicato e, quindi, non vigente;
– constatato che tutte le operazioni di determinazione dell’organico dei
docenti hanno come presupposto l’iscrizione degli alunni negli istituti
scolastici;
– constatato che mancano tutti gli altri presupposti necessari per procedere
alla determinazione dell’organico del personale docente, quali il decreto
interministeriale sugli organici, il decreto di determinazione dei quadri orari
nelle classi successive alle prime degli istituti tecnici e professionali,
nonché qualsiasi riferimento normativo per la determinazione degli organici
negli istituti con corsi sperimentali,
la scrivente Associazione sindacale COBAS SCUOLA di Salerno, in qualità di
portatrice di interessi collettivi, DIFFIDA Codesta Amministrazione affinché
sospenda immediatamente qualsiasi operazione relativa alla determinazione dell’
organico del personale docente per l’anno scolastico 2010-2011; questa
iniziativa avviene a seguito di procedura analoga avviata verso l’Ufficio
Scolastico Regionale della Campania affinché siano sospese le operazioni di
individuazione dei docenti soprannumerari, in quanto assolutamente illegittime
e arbitrarie, con immediata comunicazione a tutti i Dirigenti della Regione
Campania.
Si rileva che la prosecuzione delle operazioni di determinazione dell’organico
in questa circostanza si configura come atto illegittimo, per effetto della
“misura ad tempus fino alla c.c. del 19 luglio 2010, alla quale rinvia per il
prosieguo” a cui rimanda l’Ordinanza del TAR del Lazio.
In attesa di pronto ed effettivo riscontro, si porgono cordiali saluti.

Si allega copia dell’Ordinanza del TAR del Lazio

per i Cobas Scuola di Salerno
prof.ssa Teresa Vicidomini

Salerno, 13/07/2010

Alla dirigente dell’ USP di Salerno

e p.c. ai Dirigenti Scolastici

Istituti Secondari di 2° grado della provincia di Salerno
Oggetto: organico di diritto a.s. 2010/2011

Premesso che:

– Il TAR del Lazio per effetto del ricorso presentato da 755 docenti,
genitori, personale Ata e studenti unitamente al Comitato Nazionale per la
scuola della Repubblica, al Comitato Bolognese Scuola e Costituzione e al
Crides di Roma, ed organizzato dai Coordinamenti scuole superiori di Roma,
Bologna, Firenze, Pisa, Padova, Vicenza, Parma, Modena, Ferrara, Milano, dal
Coordinamento precari scuola di Bologna nonché dal Tavolo regionale della
Toscana per la difesa della scuola statale ha deciso, con ordinanza n. 1023 del
25-06-10, di sospendere fino al 19 luglio gli effetti della CM n. 17/10 sulle
iscrizioni alle scuole superiori e della CM n. 37/10 sulla determinazione degli
organici del personale docente.

– Il TAR del Lazio tornerà a occuparsi della questione il 19 luglio in attesa
che il MIUR, assente durante la seduta, produca entro 15 giorni dalla notifica
dell’ordinanza le controdeduzioni che riterrà opportune.

– La sospensione comporta che fino a quella data tutte le operazioni sull’
organico e i relativi trasferimenti del personale perdente posto e quelle sulle
iscrizioni sono congelate;

il Comitato Insegnanti e Ata precari di Salerno

per tutto quanto riportato di sopra, data la gravità che una violazione di
quanto previsto dal TAR del Lazio comporterebbe sia in termini legali che per
il futuro lavorativo di migliaia di insegnanti di ruolo e a maggior ragione per
gli insegnanti precari di tutta Italia, invita la direzione dell’Usp,
destinataria di questa lettera, ad astenersi dal procedere alla determinazione
dell’organico del personale docente fino a tale data e la diffidiamo dall’agire
in modo diverso da quanto stabilito da tale ordinanza.

Data 13/07/2010

Aniello Mainente

per Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno