Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
Il direttore dell’ ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna ritiene che i lavoratori e le lavoratrici della scuola non possano esprimere a mezzo stampa “posizioni critiche” nei confronti di un Governo che sta smantellando, con tagli indiscriminati, la scuola pubblica e ancora, ritiene “improprio” che gli stessi lavoratori indirizzino ad alte autorità politiche appelli, richieste od altro per rappresentare la gravità della situazione. Questo è quanto si legge in una nota riservata dell’USR Emilia Romagna.
Questa comunicazione è inaccettabile e illegittima.
Rappresenta una gravissima lesione alla libertà di manifestazione del pensiero e il tentativo di mettere il bavaglio alle legittime proteste dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola, tra l’altro alla vigilia di una manovra che si prefigura pesantissima per l’occupazione e le retribuzioni dei dipendenti pubblici.
L’unica risposta che attendiamo è il ritiro immediato della nota e le dimissioni del direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna.
You may also like
-
La scuola dell’inclusione, ecco cosa è emerso durante la tavola rotonda Flc Cgil
-
Rientro a scuola del 7 dicembre: scettici i sindacati
-
Ferie non godute: diffide a tappeto in tutta la Sicilia per fermare il Far West
-
Lettera alla ministra Carrozza e scioperi contro la scuola-quiz
-
Diritto allo studio: proposta per una legge regionale