
La scuola pubblica statale ha subito, in questi ultimi anni, un furibondo attacco che ha prodotto oltre 130.000 posti di lavoro in meno, un impoverimento della funzione didattico-formativa, un forte ridimensionamento della democrazia interna.
I COBAS, a livello generale, e attraverso i propri eletti nelle R.S.U., si sono coerentemente battuti per contrastare una tale drammatica deriva. Il L.S.S. E. Boggio Lera ha rappresentato, a Catania, uno dei luoghi più significativi di resistenza alla controriforma Gelmini e di difesa della scuola pubblica. All’interno del Boggio Lera i rappresentanti dei COBAS si sono battuti per difendere i diritti dei lavoratori, a partire dalla definizione di un contratto di Istituto capace di tutelarne gli interessi.
Il Dirigente Scolastico si è opposto a una corretta contrattazione e ha adottato provvedimenti disciplinari (censura) nei confronti di due su tre componenti della R.S.U.
I COBAS, con il patrocinio dell’ avv. Antonio Leonardi, si sono rivolti alla magistratura per ottenere la cessazione di tali atteggiamenti antisindacali e la rimozione dei provvedimenti punitivi. Il Giudice del lavoro ha dato ragione ai COBAS ordinando al Dirigente Scolastico la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione di ogni effetto.
Vista l’importanza di quanto accaduto, e tenuto conto che anche in altre scuole vengono segnalate analoghe difficoltà, i COBAS SCUOLA indicono una conferenza stampa MERCOLEDI’ 14 settembre 2011, alle ore 11,00, in via Caltanissetta 4, a Catania. Per i Cobas Scuola- Catania Teresa Modafferi ( 3285407159)
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