Le leggi e i contratti collettivi hanno sancito per i lavoratori dipendenti una serie di diritti e di tutele per i tanti casi della vita in cui altre esigenze e circostanze prevalgano sui doveri lavorativi. È il caso della malattia, ma anche dello studio e dell’aggiornamento; è il caso di esigenze di famiglia, gioiose come la nascita di un figlio o un matrimonio, oppure tristi come un lutto o la malattia di un congiunto; è il caso delle ferie, quindi del meritato riposo, oppure di obblighi civili come un mandato amministrativo, oppure ancora di azioni di solidarietà e volontariato.
Tutti questi diritti non cadono dal cielo. Ognuno di essi è frutto di lotta, impegno e tenacia. Sono un fatto di civiltà, sono frutto delle lotte dei lavoratori, sono state e sono tra i fondamenti del movimento sindacale: c’è un pezzo di storia del sindacato confederale e anche un po’ d’orgoglio per i risultati ottenuti. Questi stessi diritti vengono oggi considerati dei “vantaggi” e la loro riduzione una soluzione per uscire dalla crisi.
Su richiesta di alcuni assidui e attenti lettori, mettiamo a disposizione sul nostro sito alcuni Vademecum, distinti a seconda dei settori lavorativi, che possano aiutare nella compilazione di un modulo o nel formulare una richiesta.
Via: Cgil
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