La scuola è un luogo di apprendimento e di crescita, frequentato ogni giorno da moltissime persone differenti tra studenti, insegnanti e personale interno. L’ambiente dovrebbe essere sano e sicuro, igienizzato e protetto dalla diffusione di virus e batteri; affinché sia possibile si adottano delle pratiche di pulizia e disinfezione efficaci. Quali sono le procedure specifiche e le regole per mantenere una scuola pulita? Vediamo insieme quello che c’è da sapere.
Le regole per l’igiene a scuola
Garantire un ambiente scolastico salubre e pulito è una regola base per mantenere gli studenti e il personale al sicuro. Ci sono delle operazioni di igiene che possono essere attuate giorno dopo giorno, sia per la pulizia degli ambienti e sia per le pratiche di buona gestione che si possono adottare quotidianamente.
Prima di tutto è indispensabile attuare una programmazione regolare delle pulizie, ogni scuola è interessata nel prevedere una routine giornaliera ordinaria, e una periodica per una sanificazione completa. Per risparmiare senza rinunciare alla qualità, si consiglia di orientarsi verso l’ingrosso di detergenti, come quelli che si possono trovare da Click Ufficio, distinguendo tra i prodotti per la pulizia e quelli per la disinfezione che agiscono nell’immediato.
Le regole si attuano insegnando le buone abitudini da parte degli studenti e dei collaboratori interni, lavandosi le mani frequentemente e mantenendo gli ambienti ordinati (oltre che puliti). Il personale preposto dovrebbe altresì pensare al ricambio d’aria, proprio perché un’aula ben ventilata riduce il rischio di possibili contagi durante la stagione delle influenze.
Da non sottovalutare la corretta gestione dei rifiuti, adottando delle tecniche intelligenti per la differenziata e seguendo le normative vigenti all’interno del comune di appartenenza.
Quali sono le fasi operative di pulizia e sanificazione?
Per garantire una pulizia efficace all’interno delle aule e sale comuni, il personale addetto segue un processo ben organizzato suddiviso in più fasi:
- rimozione dello sporco superficiale, eliminando la polvere con dei panni o degli aspiratori;
- lavaggio scrupoloso avvalendosi di detergenti adeguati ai materiali degli spazi e degli arredi (neutri e delicati);
- risciacquo e asciugatura rapida delle superfici per contrastare l’umidità e la possibile formazione della muffa.
La sanificazione prevede l’uso di disinfettanti certificati per eliminare i batteri nelle aree di maggiore contatto, tra cui le maniglie e le sedie.
Oltre alla pulizia giornaliera, almeno una volta a settimana è consigliabile una sanificazione approfondita, con attenzione mirata ai servizi igienici, alle aree comuni e agli oggetti utilizzati da più persone, tra cui i computer, le tastiere e le lavagne interattive.
Non solo, come anticipato, le aule dovrebbero prevedere alcune ore di arieggiamento, soprattutto durante l’inverno quando si tende a lasciare le finestre chiuse. In pochi minuti si potrà migliorare la qualità dell’aria in modo naturale, contrastando i batteri e la polvere accumulata durante il giorno.
Una cura particolare è richiesta per i bagni, utilizzati continuamente e non sempre nella maniera adeguata. Si suggerisce, a tal proposito, l’uso di disinfettanti attivi e una disponibilità di sapone igienizzate tramite un dispenser dedicato, oltre che asciugamani da gettare dopo l’uso.
You may also like
-
STEM e STEAM: l’arte come ponte tra scienza e creatività
-
Scuola, riforma del voto in condotta approvata: cosa cambia da 2025/26
-
Ultimo giorno di scuola 2025: festa, emozioni e sguardo al nuovo anno scolastico di settembre
-
Calendario scolastico 2024-2025: date di fine scuola regione per regione
-
La scelta della scuola superiore: guida per studenti e genitori