
Comunicato stampa di Domenico Pantaleo, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil.
Via: www.flcgil.it
Da mesi sosteniamo che l’obiettivo vero del Ministro Gelmini è distruggere la scuola pubblica per far posto alle private.
Finalmente si ammette che avevamo ragione!
Tra quelle che il Ministro definisce riforme vi è pure “un sostegno economico per chi studia nelle paritarie”. Le risorse da dare alle scuole paritarie sarebbero recuperate dai tagli alle scuole pubbliche, violentando la nostra Costituzione.
Non si possono utilizzare strumentalmente i dati OCSE, che peraltro dimostrano come le politiche di questo Governo si muovono in direzione opposta rispetto ad un miglioramento della qualità negli apprendimenti, per sostenere che bisogna favorire le scuole private.
Il Ministro Gelmini e il Governo sappiano che, se è quella la strada che intendono perseguire, la mobilitazione riprenderà con un intensità ancora maggiore a partire dal primo giorno del nuovo anno scolastico perché è in gioco il diritto all’istruzione per tutti che è tra i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale.
Roma, 18 giugno 2009
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