
Questo blog affronta temi sulla scuola, supplenze e personale ata.
A proposito dell’insegnamento IRC – Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Noi sosteniamo che tutto ciò che a scuola si fa (obbligatorio o opzionale che sia) entra a far parte del curricolo e la scuola debba poi valutarlo e considerarlo nel giudizio complessivo che esprime sull’apprendimento, l’impegno e il risultato educativo che il ragazzo raggiunge.
Se è ammessa l’opzione di avvalersi o non avvalersi di un insegnamento, devono essere previste e garantite possibilità alternative altrettanto significative e valide.
Noi sappiamo che tutto ciò che non viene valutato viene svalutato. La scuola deve garantire a tutti uguali opportunità di valutazione e uguale possibilità di ottenere identiche gratificazioni e “vantaggi” per l’impegno profuso. Tutti gli allievi devono essere messi nelle stesse condizioni.
E sappiamo bene, altresì, che l’intera questione – importante e seria – chiama in causa: l’idea che si ha di educazione e formazione; il compito che il Paese affida alla scuola; il principio di libertà e di scelta educativa delle famiglie; il principio di laicità dello Stato.
Per questo non è una questione che possa essere trattata strumentalmente ed ideologicamente.
Roma, 13 ottobre 2009
Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
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