
Pubblichiamo un comunicato della Rete Docenti Precari Bari
Come lavoratori precari della scuola consideriamo gravissimo ed inaccettabile l’attacco portato avanti dal governo e dal padronato italiano contro i lavoratori, in particolare contro i metalmeccanici.
A partire da giugno, infatti, con il ricatto imposto dai vertici Fiat, a Pomigliano è iniziato un processo di smantellamento dei diritti fondamentali dei lavoratori che ha trovato la convergenza dei poteri forti del nostro paese.
Il vergognoso accordo separato, firmato da Fim-??Cisl, Uilm-??Uil, Fismic e Ugl, prevede gravi deroghe al contratto nazionale sugli orari di lavoro, sul trattamento di malattia, sull’organizzazione del lavoro. Il dato più preoccupante, poi, per i lavoratori di tutti i settori, è che la clausola di licenziabilità prevista nell’articolo 15 liquida contemporaneamente il Contratto collettivo nazionale, lo Statuto dei lavoratori e la stessa Costituzione.
Ma Pomigliano rappresenta solo il cavallo di Troia per un attacco complessivo a tutti i lavoratori, che verranno progressivamente privati dei loro diritti fondamentali, compreso il diritto di sciopero. […]
Per questo dobbiamo sostenere attivamente i metalmeccanici nella loro lotta, che è anche la nostra e quella di tutti i lavoratori.
Noi precari della scuola sappiamo bene che la riduzione progressiva dei diritti dei lavoratori non permette di tutelare il lavoro, ma rappresenta sempre l’anticamera del licenziamento. Solo difendendo i diritti possiamo contemporaneamente difendere il lavoro e con esso la sua qualità. Il lavoro è come la conoscenza un bene comune non solo per i lavoratori ma per tutta la società civile, per gli studenti che saranno i lavoratori di domani e per le loro famiglie; l’impegno dei docenti, precari e non, dei genitori e degli studenti in difesa della scuola, del diritto all’istruzione di qualità è una battaglia che ci accomuna e coinvolge tutti i lavoratori, perché la conoscenza è patrimonio di tutti e diritto universale da salvaguardare come lo è il lavoro, perché attraverso l’istruzione e la costruzione del sapere critico si diventa cittadini e lavoratori consapevoli di se stessi e dei propri diritti.
Il 16 ottobre, pertanto, come insegnanti, studenti e genitori, scenderemo in piazza accanto ai metalmeccanici e alla Fiom per riaffermare il lavoro, i diritti e la democrazia.
[tratto dal comunicato redatto dal Coordinamento Precari Scuola]
Sarà possibile raggiungere la manifestazione tramite autobus messi a disposizione dalla FLC CGIL di Bari. Chi fosse interessato può contattare Antonino Buonamico al 3284680951.
Collegamenti utili: www.fiom.cgil.it
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