Corsi di osteopatia e sbocchi lavorativi

Rispetto a quanto accadeva qualche anno fa, l’osteopatia non è più una disciplina sconosciuta e quella dell’osteopata è una professione sanitaria ampiamente riconosciuta e sempre più ricercata in ambito medico e riabilitativo. Con il termine osteopatia si indica un tipo di medicina non convenzionale – riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità – nata negli Stati Uniti e diffusasi prima nei Paesi anglosassoni e poi in molti altri Stati. Negli anni ’90 del secolo scorso molti Stati hanno cominciato a riconoscere ufficialmente l’osteopatia come disciplina medica con la conseguente attivazione nelle università di corsi di osteopatia. Ad oggi, gli Stati europei e extracomunitari in cui tale disciplina è riconosciuta sono dieci: Francia, Finlandia, Svizzera, Gran Bretagna, Portogallo, Islanda, Sudafrica, Australia e Nuova Zelanda. 

In Italia l’osteopatia è stata ufficialmente riconosciuta solo due anni fa con la Legge Lorenzin (Legge 3/2018) in cui di fat Leggi tutto

Fare scuola a casa: consigli utili per i genitori durante l’emergenza Coronavirus

Sono numerose le famiglie costrette a trascorrere intere giornate a casa, con i bambini che non possono andare a scuola e i genitori che non possono raggiungere il loro posto di lavoro. Questa è l’emergenza Coronavirus e a quanto pare queste misure preventive sembrano essere l’unico modo per cercare di arginare la diffusione del virus. 

Alcune scuole hanno attivato la procedura di e-learning per bambini e ragazzi, in modo da garantire continuità scolastica, in modo da far sì che gli studenti non perdano neanche una lezione o quasi. Sono però solo poche le scuole che hanno scelto questa strada. Le altre scuole per il momento non hanno dato alcuna disposizione e così bambini e ragazzi si ritrovano a ciondolare per casa. Che fare?  I genitori devono assolutamente prendere in mano le redini della situazione, trovando un modo per aiutare i bambini e i ragazzi a ripassare le nozioni che è stato possibile studiare sui banchi di scuola e anche, perchè no, apprendere qualcosa di nuovo. Quali strumenti i genitori di oggi possono far scendere in campo per riuscir Leggi tutto

Scuola, ecco le nuove misure per l’emergenza Coronavirus

Il Ministero ha in questi giorni fatto scendere in campo innumerevoli misure per fronteggiare al meglio l’emergenza Coronavirus in Italia. Si tratta di misure di prevenzione assolutamente necessarie, che sicuramente inficiano il normale svolgimento della routine quotidiana dei bambini dei ragazzi, così come delle loro famiglie, ma senza le quali il virus continuerà a diffondersi in modo sempre più capillare. Tra le misure che sono state prese, la chiusura per ancora una settimana almeno di buona parte delle scuole delle regioni del Nord e anche di alcune regioni del Centro. Nello specifico,  le scuole sono chiuse in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna. Sono stati sospesi anche tutti i viaggi di istruzione, le uscite scolastiche e didattiche, i gemellaggi. Inoltre sono sospese tutte le manifestazioni e molti eventi. 

A quanto pare nei prossimi giorni saranno molte altre le decisioni che il Ministero prenderà, provvedimenti che hanno come obiettivo il maggior contenimento possibile della diffusione del Leggi tutto

Scuola e università: come comportarti nei confronti degli studenti che tornano dalla Cina

Il Ministero della Salute ha predisposto quarantene volontarie a scopo precauzionale per tutti i bambini e per gli studenti, sino alla scuola secondaria di secondo grado, che sono tornati dalla Cina. Questa precauzione nasce in seno all’epidemia di Coronavirus che sta tenendo letteralmente con il fiato sospeso il mondo intero, una precauzione senza dubbio importante che mira a far sì che ci siano quanti meno contagi possibili.

In realtà seguire questa precauzione non è così semplice come potrebbe sembrare a prima vista e il caos infatti sta in questo momento dilagando tra i dirigenti scolastici. Come riuscire infatti a censire con estrema precisione quali siano gli alunni che sono tornati dalla Cina? Come evitare di avere problemi con la privacy? Come sapere se ci sono degli alunni che in realtà sono rimasti in Italia, ma i cui parenti sono tornati da poco dalla Cina? Le domande sono molte, e i dirigenti scolastici restano quindi per il momento in attesa di avere ulteriori direttive da parte del ministero.

Il problema però non si ferma soltanto a questo. Il mi Leggi tutto

Sciopero precari del 14 febbraio: ecco i motivi

Il 14 febbraio avrà luogo uno sciopero dei precari del settore scuola, una mobilitazione che li vede tutti uniti contro il governo italiano e i sindacati. Sì, perché il decreto salva precari in realtà non deve essere considerato come positivo. I precari da questo accordo non verranno affatto salvati, ma anzi la loro situazione potrebbe peggiorare ulteriormente. Di veri e propri abusi di precariato si parla, che vanno contro alle direttive europee vigenti in questo momento, una situazione considerata insostenibile. 

Ad essere messo sotto accusa è prima di tutto il concorso divisivo, il cui bando dovrebbe essere reso ufficiale proprio in questo mese di febbraio 2020. Il concorso prevede infatti 24.000 posti da assegnare dopo i risultati della prova computer based e altri 24.000 posti da assegnare con procedura ordinaria per i neolaureati. La prova preselettiva è considerata come meramente nozionistica dai precari e proprio per questo motivo inadatta alla situazione. Da considerare poi che alle 170.000 cattedre che sono già scoperte, se ne aggiungeranno molte altre ne Leggi tutto

Bambini e ragazzi che frequentano la scuola: cosa chiedono i governatori del Nord Est

Nel corso degli ultimi giorni molte persone sono tornate in Italia dalla Cina. Gli adulti di ritorno dalla Cina sono stati messi in isolamento, a titolo cautelativo. L’isolamento invece non era stato inizialmente previsto per i bambini e i ragazzi minorenni della scuola dell’obbligo. I governatori delle regioni del Nord Est Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, hanno invece richiesto che queste misure cautelative fossero prese in considerazione anche per i più piccoli. 

Si tratta di una misura cautelativa importante prima di tutto per loro, perché prendendo i sintomi del coronavirus sul nascere si ha la possibilità di attaccare la malattia prima che possa comportare problemi respiratori gravi. È importante però anche per tutti gli altri bambini, per far sì che non vi sia la possibilità che entrino in contatto con un virus tanto aggressivo e che sta tenendo con il fiato sospeso il mondo intero ormai da molte, moltissime settimane. 

Purtroppo non è dato sapere se chi è di ritorn Leggi tutto