Mobilità scuola primaria

Domande di mobilità scuola primaria e secondaria di primo grado. Indicazioni dal MIUR.

Come avevamo già accennato, il MIUR ha emanato la nota prot. n. 3481/10, con la quale invita gli Uffici territorialmente competenti ad effettuare una ricognizione delle istanze lasciate allo stato di bozza e ad accertare in quali casi permanga la volontà da parte degli istanti di procedere all’inoltro delle stesse.

Poiché risulta al sistema informativo un numero non identificato di accreditamenti effettuati ed istanze in bozza inserite da docenti interessati alla mobilità senza che questi ultimi abbiano proceduto all’effettivo invio delle domande nei termini previsti, le domande di mobilità potranno essere acquisite direttamente al sistema informativo, consentendo il completamento della procedura di automazione.

Saranno parimenti acquisite domande di mobilità pervenute in forma cartacea, previo accertamento del tentativo effettuato dagli utenti di inoltrare le medesime domande tramite la procedura POLIS, ancorché prodotte nei termini previsti e non andate a buon fine per motivi che dipendono esclusivamente da difficoltà personali documentate.

Via: www.gildains.it

NOTA MINISTERIALE

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Prot. AOODGPER 3481
Roma, 31 03 2010
Agli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Oggetto: Domande di mobilità per la scuola primaria e secondaria di primo grado –
Presentazione via web.
Ai sensi del CCNI sottoscritto in data 16.2.2010 il nuovo sistema POLIS ha
consentito la presentazione e l’invio “on line” delle istanze di mobilità per e nell’ambito
della scuola primaria e secondaria di I grado, entro il termine stabilito dall’O.M. 19 del
19.2.2010 prorogato con nota n. 3088 del 22.3.2010, al 24 marzo 2010.
Eliminando la necessità di gestire la versione cartacea delle domande sono stati
ottenuti indubbi vantaggi operativi per gli uffici competenti al trattamento delle domande,
nonché una sicura riduzione di errori formali di compilazione e una maggiore trasparenza
per il personale utente.
L’ inoltro con successo di circa 50.000 domande di trasferimento tramite la
procedura informatica, ha confermato la previsione di questo Ufficio circa il dato di
affluenza delle domande stesse e ha consolidato la certezza dell’efficacia e della efficienza
della procedura.
Tuttavia risulta al sistema informativo un numero non identificato di accreditamenti
effettuati ed istanze in bozza inserite da docenti interessati alla mobilità senza che questi
ultimi abbiano proceduto all’effettivo invio delle domande nei termini previsti.
Considerando che per l’a.s. 2010/11 l’inoltro delle domande di mobilità per e
nell’ambito della scuola primaria e secondaria di I grado è previsto esclusivamente mediante
l’accesso a POLIS, le SS.LL. sono pregate, per il tramite degli Uffici territorialmente
competenti, di effettuare una ricognizione delle istanze lasciate allo stato di bozza e di
accertare in quali casi permanga la volontà da parte degli istanti di procedere all’inoltro
delle stesse.
In questi soli casi, sarà premura di codesti Uffici acquisire direttamente al sistema
informativo le domande di mobilità, consentendo il completamento della procedura di
automazione e tenendo conto dell’eccezionalità delle situazioni anomale rispetto alla totalità
delle richieste inviate con successo.
Le SS.LL. procederanno, tramite i competenti Uffici territoriali, con le stesse
modalità, nell’eventualità che pervengano domande di mobilità in forma cartacea, sempre
previo accertamento del tentativo effettuato dagli utenti di inoltrare le medesime domande
tramite la procedura POLIS, ancorché prodotte nei termini previsti e non andate a buon fine
per motivi che dipendono esclusivamente da difficoltà personali documentate.
Si ringrazia per la collaborazione
IL DIRETTORE GENERALE
F.TO Luciano Chiappetta