
Gli Assessorati del territorio e ambiente e della sanità, salute e politiche sociali comunicano che i controlli di radioattività realizzati da ARPA Valle d’Aosta a seguito dell’incidente ai reattori della centrale giapponese di Fukushima stanno rilevando valori di concentrazione di Iodio 131 largamente inferiori ai livelli di rilevanza radioprotezionistica, ovvero non significativi dal punto di vista dell’impatto sulla salute delle persone.
La presenza sul particolato atmosferico della regione di tracce di Iodio 131, attualmente nella misura di 0,18 mBq/m3, è simile a quella misurata nella giornata di oggi da numerosi altri Centri regionali della Rete nazionale facente capo a ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
Al momento, pur avendo potenziato il sistema di campionamento, non si rileva presenza anomala di cesio (cesio 137 inferiore a 0,06 mBq/m3 e cesio 134 inferiore a 0,06 mBq/m3).
Le concentrazioni sul particolato atmosferico e sulle altre matrici ambientali sono attentamente e costantemente monitorate da ARPA, che aggiorna e pubblica sul proprio sito i dati rilevati.
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