Condividiamo un post di Caterina Altamore in merito alla protesta e allo sciopero della fame dei precari della scuola di Palermo.
E’ Domenica mattina, i miei bambini vorrebbero andare al mare, ma gli spiego che la mamma deve tornare al presidio a Palermo, scappo per evitare di dirgli altro.
Abito in un paesino della provincia dove anche qui il tempo pieno e’ stato tagliato.
Mi metto sulla macchina, non vedo l’ora di arrivare al presidio ma le buche non mi consentono di fare presto; mi chiedo perche’ la provincia non provvede a ripararle. Finalmente arrivo, mi accorgo che la citta’ e’ invasa da manifesti con scritto ” LA PROVINCIA IN FESTA” …IN FESTA? Ma cosa festeggiano???
Da lontano mi accorgo di un’ ambulanza, capisco che si tratta di Pietro.
Faccio appena in tempo a salutarlo che verra’ trasportato in ospedale.
Mi siedo rattristata chiedendomi se posso fare altro… “devo fare altro”…invio la notizia a tutti i politici e giornalisti che conosco…ma “devo fare altro”
Le parole di Giacomo mi incoraggiano: ” Dobbiamo coinvolgere la società civile…la scuola Pubblica è la piu’ grande conquista … la gente deve riacquistare fiducia”…le sue parole mi fanno rialzare la testa, continua dicendo che andra’ a Roma dove continuera’ lo sciopero della fame e vorrebbe che nascessero ulteriorii presidi in altre parti d’Italia.
Non esito un attimo e gli dico : IO VENGO CON TE!
Il cambiamento è possibile solo se ci crediamo veramente!
Anche tu puoi “fare altro”!
Caterina Altamore
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