
Nessun futuro per la rete tra le Università del Molise, della Puglia e della Basilicata. Polemico l’onorevole dell’IDV e vicepresidente della Commissione cultura, Pierfelice Zazzera, che in una nota ufficiale ha fatto sapere come la decisione del ministro sia incomprensibile e sia palesemente un segno dello spirito nordista e dell’ostruzionismo di chi governa nei confronti delle università meridionali e del sud in generale.
Un’idea, quella della costituzione in rete, che faceva leva sull’autonomia proprio per utilizzare la coesione e la collaborazione tra gli atenei come momento di crescita e di apertura rispetto alle tendenze “egoistiche” in atto. Le prospettive e gli obiettivi dell’iniziativa infatti erano quelli di non chiudersi nella propria singolarità, di non pensare al proprio orticello ma sfruttare l’integrazione e le risorse comuni proprio per offrire servizi e corsi di laurea migliori, abbattere i costi e ottimizzare le risorse.
Zazzera continua, rivolgendosi direttamente al ministro, ricordando che il Fondo di Finanziamento Ordinario non sia propriamente equilibrato ma presenti un netto sbilanciamento a favore delle università del nord. Si rischia, è l’allarme lanciato, che i finanziamenti vadano a ricompensare non chi realmente lo merita ma chi gode già di buona salute.
L’appello allora nei confronti di altre Università del Sud, Campania e Calabria, a non abbandonare il progetto e muoversi per fare pressioni affinché la situazione possa avere dei risvolti positivi.
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