Il Comitato Direttivo della FLC CGIL Lombardia, fermo restando il massimo impegno per la piena riuscita dello sciopero generale del 25 Giugno e in considerazione del generale stato di crisi nel quale versano i settori della Conoscenza a seguito dei tagli dei posti di lavoro prodotti dalla legge finanziaria n.133, delle modifiche ordinamentali e dalla manovra economica elaborata dal Governo con il decreto del Consiglio dei Ministri n.78 del 31 Maggio ’10,
ritiene
necessaria la proclamazione chiara e tempestiva di uno sciopero nazionale nella I° settimana di lezione della scuola statale comune a tutte le Regioni, sulla quale far confluire tutti i settori della conoscenza con occupazione di Scuole, Università, Enti di Ricerca, Accademie e Conservatori, Centri di Formazione.
chiede
per il settore scuola, di integrare tale mobilitazione con un’iniziativa a seguire, che preveda il blocco di tutte le forme di straordinario, ore in supero, ore eccedenti, cui l’Amministrazione da tempo ricorre per supplire alla carenze di finanziamenti e di organici, con obiettivi da differenziare in relazione alle diverse realtà territoriali.
Anche questa mobilitazione, come quella dello sciopero generale dei settori della Conoscenza, deve essere annunciata da subito e deve essere messa in atto dall’inizio dell’anno scolastico e per un tempo determinato di 90 gg.
Il Comitato Direttivo della FLC CGIL Lombardia chiede infine che tali iniziative di mobilitazione vengano proposte anche a CISL e UIL scuola per acquisirne l’eventuale consenso.
Documento approvato a maggioranza con 1 voto contrario e 1 astensione
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