Partecipazione e concretezza
alla base delle linee elaborate dalla Uil nell’incontro a Fiuggi
La Uil propone di indire le elezioni a livello regionale
-sede di contrattazione- delle RSU dei dirigenti scolastici
I responsabili regionali dei dirigenti scolastici della UIL la segreteria nazionale del dipartimento Area V riuniti a Fiuggi il 10 e 11 marzo, a margine del seminario di approfondimento sulle novità del decreto Brunetta, si sono confrontati sulle problematiche contrattuali.
Il dipartimento dirigenti scolastici della Uil Scuola ha espresso soddisfazione per la forte crescita registrata nell’ultimo biennio. Il segretario nazionale del dipartimento, Rosa Cirillo, ha evidenziato le criticità emerse durante gli incontri all’Aran e al Miur per la firma del contratto 2006-2009.
La trattativa per il contratto si è protratta per oltre un anno per la difficoltà di dare una soluzione a 3 importanti questioni:
adeguatezza della retribuzione alla complessità dell’incarico.
perequazione interna fra dirigenti che a parità di fascia di incarico percepiscono retribuzioni molto differenti solo in ragione di una diversa provenienza di carriera (presidi e direttori didattici che hanno acquisito la dirigenza scolastica nel 2000, ex presidi incaricati, neo dirigenti dal concorso ordinario…) e delle differenze fra le diverse Regioni;
incapienza dei fondi regionali per il rinnovo dei contratti integrativi 2008 e 2009.
La questione dei Fondi Regionali, almeno per il futuro, sembra in parte risolta con la firma del Protocollo di Intesa del 15 marzo che preluderebbe alla definitiva chiusura della trattativa per il primo biennio del contratto scaduto a dicembre 2009.
Rispetto all’adeguatezza delle retribuzioni dell’Area V alle altre dirigenze pubbliche l’ipotesi di revisione delle Aree di contrattazione prevista dal D.Lgs 150 potrebbe contribuire alla soluzione del problema che dovrà essere affrontato in modo serio nel nuovo contratto ripensando l’intera struttura retributiva.
Se con il nuovo contratto non si troverà soluzione alla questione della perequazione interna la UIL dirigenti percorrerà la via giudiziale promuovendo le cause contro l’amministrazione.
I dirigenti scolastici hanno bisogno un sindacato che affronti le questioni con concretezza cercando le soluzioni più utili alla categoria.
La Uil insiste: occorre firmare il vecchio contratto per acquisire gli aumenti già previsti anche se non soddisfacenti e poi muoversi con tutte le iniziative possibili per il nuovo contratto triennale.
A partire da quanto previsto dal nuovo contratto e dal Decreto Brunetta, che, in linea con le prospettive federaliste avviate con la Riforma del Titolo V della Costituzione, rafforzano ulteriormente il livello regionale di contrattazione, è importante che alle trattative regionali partecipino, oltre ai sindacati rappresentativi, dirigenti scolastici eletti direttamente da tutti i colleghi.
La Uil propone, quindi, le elezioni delle RSU per i dirigenti scolastici e auspica che anche le altre organizzazioni sindacali dell’area V possano condividere tale importante esigenza.
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