Il cooperative learning: un approccio innovativo per migliorare l’apprendimento linguistico

Articolo di Roberta Musarella

L’insegnamento dell’inglese come lingua straniera presente molteplici sfide, tra cui la

motivazione degli studenti e la necessità di sviluppare abilità comunicative efficaci. Questo

articolo esamina l’approccio del Cooperative Learning, come strategia pedagogica,

definendone aspetti e tecniche in generale, e il relativo utilizzo nell’apprendimento e

miglioramento delle competenze linguistiche.

L’apprendimento collaborativo incoraggia gli allievi a lavorare insieme per raggiungere

obiettivi comuni, facilita la comunicazione attiva e l’uso pratico della lingua, offre

opportunità per praticare l’inglese in contesti autentici, migliorando la fluency e la

comprehension.

In questo contesto, l’insegnante svolge il ruolo di organizzatore, facilitatore e mediatore,

pianificando le attività di apprendimento e strutturando i relativi ambienti.

Tale metodologia richiede il coinvolgimento e il contributo di tutti i componenti del gruppo

nelle diverse fasi dell’attività, dalla progettazione alla valutazione finale.

Questo approccio didattico si basa sull’idea che l’apprendimento è un processo sociale e

che la collaborazione tra pari può contribuire a migliorare l’acquisizione delle conoscenze

e delle competenze.

Il Cooperative Learning: cenni

I cinque principi fondamentali per promuovere un apprendimento interattivo e

collaborativo sono: l’interdipendenza positiva, la responsabilità individuale e di gruppo,

l’interazione costruttiva, lo sviluppo di abilità sociali e la valutazione di gruppo.

L’ interdipendenza positiva evidenzia l’importanza di un ambiente in cui gli studenti sono

motivati a lavorare insieme per il successo comune.

Secondo il principio della responsabilità individuale e di gruppo, ogni componente del

gruppo contribuisce attivamente al lavoro di squadra.

Nell’interazione costruttiva la comunicazione è aperta e rispettosa tra i

membri del gruppo, essenziale per favorire un ambiente di apprendimento positivo.

Con riferimento al principio dello sviluppo di abilità sociali, il Cooperative Learning offre agli

studenti, oltre alla conoscenza dei contenuti, anche l’opportunità di sviluppare competenze

sociali e interpersonali.

La valutazione dei risultati e dei processi di lavoro è una componente fondamentale del

cooperative learning, in quanto consente agli studenti di riflettere sui loro progressi,

identificare i punti di forza e gli ambiti di miglioramento, stabilendo gli obiettivi per il futuro.

Questa forma di valutazione favorisce anche la responsabilità condivisa e promuove un

senso di appartenenza e coesione all’interno del gruppo.

Tra le diverse metodologie di Cooperative Learning sono compresi, tra gli altri:

il Jigsaw,il think-pair-share e il group investigation.

Nel metodo jigsaw, l’argomento da trattare è suddiviso in sezioni e gli studenti divisi in

piccoli gruppi. Ogni studente è responsabile dell’apprendimento di una sezione specifica,

diventando esperto in quel settore.

Il think-pair-share è strutturato in tre fasi. Nella prima, il docente chiede agli

studenti di pensare individualmente al tema proposto (Think). Nella seconda fase forma

delle coppie e chiede agli studenti di confrontarsi sull’argomento (Pair).

Nella terza fase, il docente invita alcuni studenti appartenenti a coppie diverse, a

condividere le idee o le risposte di coppia con l’intera classe (Share).

In relazione al group investigation, gli studenti lavorano in piccoli gruppi per condurre

un’indagine su un tema specifico.

L’insegnante ha un ruolo decisivo ai fini del buon esito dell’apprendimento cooperativo,

diventando un facilitatore dell’apprendimento, una guida che supporta e favorisce

l’attività del gruppo.

Nell’ambito del Cooperative Learning, il docente stabilisce gli obiettivi didattici ed

educativi da raggiungere e i compiti da eseguire, organizza il lavoro (forma i gruppi,

struttura l’aula, assegna ruoli e indica i materiali da utilizzare), stabilisce i criteri di

valutazione, pianifica la lezione cooperativa, valuta il lavoro del gruppo e dei singoli

attraverso il monitoring, stimolando la discussione sui risultati raggiunti e la riflessione sulle

strategie utilizzate.

Durante l’apprendimento cooperativo, il docente svolge un’attività di monitoraggio

per ogni gruppo e si accerta che ognuno di questi comprenda correttamente i risultati da

raggiungere.

Rispetto ad una impostazione di lavoro tradizionale, numerose ricerche dimostrano che il

Cooperative learning presenta alcuni rilevanti vantaggi in relazione al processo di

insegnamento/apprendimento della lingua straniera.

In primo luogo, la sua applicazione comporta un miglioramento dell’apprendimento in

meno tempo. Gli studenti, infatti, tendono a comprendere meglio i diversi contenuti

quando discutono tra loro, illustrando reciprocamente le informazioni acquisite.

Lavorare in gruppo aiuta gli studenti a sviluppare abilità sociali comunicative e di

risoluzione dei problemi, imparando a rispettare le opinioni altrui e ad attivarsi per

raggiungere obiettivi comuni.

L’interazione sociale e il supporto reciproco contribuiscono ad aumentare la motivazione

degli studenti, che si sentono parte di un gruppo.

Il Cooperative Learning può essere applicato assegnando progetti di gruppo in cui gli

studenti lavorano insieme suddividendo le responsabilità e utilizzando le proprie abilità per

raggiungere un obiettivo comune. Pensiamo alla realizzazione di un video, di un

cartellone, di una relazione su un determinato argomento, che può essere utilizzata per

creare simulazioni del mondo reale.

Il Cooperative Learning si utilizza inoltre nell’apprendimento basato su giochi di

ruolo anche attraverso puzzle o attività che richiedono il contributo dei singoli

appartenenti al gruppo per essere completate.

E’ compito del docente trovare, nell’ambito delle possibili e diverse applicazioni, la tecnica

migliore per il suo gruppo classe.

Il Cooperative Learning e le 4 abilità linguistiche

Dopo aver analizzato le diverse applicazioni del Cooperative Learning, è opportuno rilevare

come questo metodo risulti essere particolarmente efficace in riferimento alle quattro

abilità linguistiche, reading, listening, speaking  e writing.

In relazione all’attività di reading (lettura), gli studenti possono lavorare in gruppo per

leggere e analizzare testi. Ogni membro può essere responsabile di una sezione del testo

e poi condividere le proprie considerazioni con gli altri. Ne consegue che gli allievi

possano chiarire i propri dubbi e approfondire la comprensione del testo, in un continuo

scambio di vocaboli o espressioni idiomatiche.

Le attività di listening (ascolto)possono includere attività di ascolto di registrazioni e

conversazioni su topics specifici. In tal modo praticano l’ascolto attivo in cui uno studente

parla e l’altro ascolta.

Innumerevoli sono i vantaggi che conseguono all’attività di cooperative learning applicata

al listening. Tra gli altri risultano fondamentali il feedback immediato che consente agli

studenti di confrontarsi immediatamente sulle loro comprensioni e interpretazioni.

In tale contesto, le attività di speaking possono includere dibattiti, presentazioni di gruppo

o giochi di ruolo. Gli studenti possono lavorare insieme per preparare e presentare un

argomento, praticando il linguaggio in situazioni reali e migliorando le proprie abilità

comunicative. Attraverso il writing (scrittura) gli studenti possono collaborare alla scrittura

di un testo, come un racconto, un saggio o una relazione. Possono lavorare in piccoli

gruppi per pianificare, scrivere e revisionare il loro lavoro. Operare insieme permette loro

di generare idee e soluzioni più creative (brain storming) revisionare il lavoro degli altri e

con gli altri, offrendo suggerimenti e correzioni che migliorano il prodotto finale.

L’abilità di speaking è fondamentale nell’apprendimento di una nuova lingua.

In particolare, attraverso il Cooperative Learning gli allievi possono utilizzare giochi che

richiedono la comunicazione diretta e immediata, come il telephone game o 20 questions

game.

Uso del Cooperative Learning in skimming e scanning

Il Cooperative Learning è, come già evidenziato, una metodologia didattica che promuove 

il lavoro di gruppo e la collaborazione tra gli studenti, facilitando l’apprendimento

attraverso l’interazione. Quando viene applicato alla tecnica dello skimming, un

metodo di lettura veloce utilizzato per ottenere una comprensione generale di un testo, 

e dello scanning, un metodo  atto a cogliere informazioni specifiche in un testo, il

Cooperative Learning può offrire diversi vantaggi nell’insegnamento delle lingue. In

particolare la formazione di gruppi eterogenei composti da studenti di diversi livelli di

competenza linguistica permette agli studenti più avanzati di supportare i compagni,

favorendo un apprendimento reciproco. In tale contesto, la lettura condivisa viene

praticata fornendo a ciascun gruppo un testo breve (articolo, racconto, ecc.) e chiedendo

loro di leggerlo in modo rapido, al fine di cercare informazioni chiave, idee principali e il

tono generale del testo.

Gli studenti possono discutere tra loro per mettere in comune le loro osservazioni. Ne

consegue una condivisione delle scoperte, in quanto dopo la lettura, ogni gruppo

presenta le proprie conclusioni al resto della classe, incoraggiando la comunicazione

e permettendo agli studenti di praticare le abilità orali nella lingua target. Inoltre ogni

gruppo può formulare domande basate sul testo letto, che possono poi essere scambiate

con altri gruppi al fine di stimolare la comprensione e la riflessione critica. Il docente

assegna a ciascun membro del gruppo un ruolo specifico (es. lettore, annotatore

presentatore) per mantenere tutti coinvolti nel processo di lettura e discussione.

Al termine dell’attività, è opportuno condurre una discussione in plenaria per riflettere

sull’importanza dello skimming e dello scanning e su come questa tecnica sia utile nella 

 lettura di testi in lingua straniera. Innumerevoli risultano essere i vantaggi dell’integrazione 

 al fine dell’apprendimento delle competenze linguistiche. Gli studenti praticano la

lettura e la comprensione, migliorando le loro abilità linguistiche anche in contesti reali.

E’ stato altresì evidenziato come il cooperative learning possa aumentare l’impegno e la

motivazione degli studenti, rendendo l’apprendimento più coinvolgente.

Conclusione

Il Cooperative Learning non solo migliora le abilità linguistiche individuali, ma promuove

anche competenze sociali e di lavoro di squadra. Attraverso la collaborazione, gli studenti

sviluppano una maggiore comprensione della lingua e migliorano la loro capacità di

comunicare efficacemente. Questo approccio li prepara non solo per l’apprendimento

linguistico, ma anche per situazioni della vita reale in cui la collaborazione e la

comunicazione sono essenziali.

Riferimenti (libri, articoli) e bibliografia

“Cooperative Learning: Theory, Research and Practice” di Robert E. Slavin

“ Learning Together: Goup Activities for Young Children” di Bill Scott e 

Barbara D. Jones

“ Cooperative Learning in Higher Education: Accross the Disciplines, Accross

The Academy” di Elizabeth G. Cohen e Rachel A. Lotan 

“ Cooperative learning : A Review  of Research” di David W. Johnson e Roger T. Johnson

“ The Effects of Cooperative learning on Student Engagement : A Meta-Analysis” di

Michael J. Slavin

“ Cooperative Learning and Student  Achievement” di Robert E. Slavin

Johnson D. W., Johnson R. T. &Holubec E. J. (2015) Apprendimento cooperativo

In classe. Migliorare il clima emotivo e il rendimento. Trento: Erickson 

La Prova Anna (2017). Apprendimento cooperativo in pratica. Trento: Erickson

Johnson D.W. & Johnson R. (1989). Cooperation and competition: Theory and research,

Interaction