
Ben quattro milioni di pezzi fra giocattoli e addobbi natalizi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in dei capannoni nella periferia romana.
Probabilmente tutti questi pezzi sono di importazione cinese. I locali dove sono stati trovati gli scatoloni della merce contraffatta presentavano grosse carenze igieniche e di sicurezza. Il problema maggiore è che che questi pezzi contraffatti possono avere effetti nocivi sia sulla sicurezza che sulla salute dei bambini che potrebbero metterli in bocca.
Fra l’altro questa diffusione dei giocattoli contraffatti è in qualche modo figlia della crisi; infatti le famiglie italiane sono sempre meno in grado di fare la cosa più normale in questo periodo: fare dei regali ai figli.
I prezzi dei giocattoli sono inavvicinabili per una famiglia dove non entra uno stipendio. Ecco allora che entrano in scena questi giocattoli a poco prezzo. Che costano poco ma che possono essere davvero pericolosi per i bambini.
Lo stesso dicasi per gli addobbi. Quando si parla di corrente meglio non scherzare. Si rischia per la propria salute a maneggiarli ma anche a porli sull’albero di natale, spesso facilmente infiammabile.
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