Franti o il piacere del bullo , racconto di Urbani Giovanna
“Handicappato di merda!”. Forti e chiare, le parole risuonarono nell’aula, sovrastando il mormorio dei diciotto
“Handicappato di merda!”. Forti e chiare, le parole risuonarono nell’aula, sovrastando il mormorio dei diciotto
La prima volta che entrai in classe capii subito qual era. Se ne stava seduto
“La fantasia dei ragazzi va sempre stimolata”, questo era il suo credo di professore. Intorno
A quanti di noi non è mai capitato di bigiare? Chi non è neanche una
Marco era lì, seduto sul letto, nella casa silenziosa; il gatto acciambellato sul comò ogni
Il mio primo sette in italiano. Lo ricordo come fosse ieri. Tornai a casa con