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Riceviamo uno stimolante comunicato di Mondosole sul concorso di bellezza Miss Italia conclusosi ieri. Mondosole è un Centro per l’ anoressia e bulimia di Rimini che svolge un servizio di cura, riabilitazione e reinserimento sociale delle persone con disturbi alimentari.
Ecco il comunicato:
A scanso di equivoci, non abbiamo niente contro il famoso concorso di bellezza di “Miss Italia”. L’uso storpiato del nome è solo pretestuoso per far riflettere sul fatto che, indipendentemente dalle forme corporee di chi indosserà sorridente la fascia di “più bella del reame”, l’ideale estetico che realmente domina quasi incontrastato le palestre e i bagni femminili delle scuole italiane, è quello filiforme e lolitesco delle taglie under 44. Di oltre due millenni di cultura europea e di divinità femminili dai fianchi generosi, neanche l’ombra. Le vere miss che popolano i sogni notturni (e non) delle teen ager (e non) italiane, restano troppo spesso le ossute e depresse modelle che si trascinano sulle passerelle della moda, alternando diete a base di aria e ricoveri per overdose.
Giusto festeggiare la bellezza, ma senza fingere di non notare che il concetto di bellezza è spesso drogato da condizionamenti culturali e commerciali dai quali dobbiamo difendere le nostre figlie: future donne, future mogli, future madri. Che la bellezza resti un evento culturale ed emotivo, non matematico e geometrico.

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