Istituti tecnici e professionali: riduzione dell’orario delle lezioni
Il MIUR ha emanato la nota prot. n. 1892 del 1 giugno 2010 con la quale sono ufficializzati, relativamente agli istituti tecnici e agli istituti professionali, i Decreti Interministeriali di riduzione dell’orario delle lezioni nelle classi successive alla prima.
Con i detti decreti interministeriali sono state individuate, per singolo indirizzo, le classi di concorso e le quantità orarie da ridurre, che il sistema informativo provvederà ad eliminare nella formulazione delle cattedre. Qualora la classe di concorso comprenda più insegnamenti, sarà cura invece del dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, procedere alla individuazione delle ore degli insegnamenti da ridurre.
Poiché per le classi maxisperimentali non esiste al sistema un quadro orario prestabilito e non è, pertanto, possibile operare le riduzioni a livello centrale, sarà cura degli Uffici scolastici provinciali, d’intesa con il dirigente scolastico, procedere alla riduzione delle ore tenendo a riferimento le riduzioni operate dal Decreto interministeriale per la corrispondente o similare indirizzo di ordinamento.
Analoga procedura dovrà essere seguita nei casi in cui risultino mancanti taluni indirizzi perché riferiti a singole istituzioni scolastiche.
Il MIUR ha emanato la nota prot. n. 1892 del 1 giugno 2010 con la quale sono ufficializzati, relativamente agli istituti tecnici e agli istituti professionali, i Decreti Interministeriali di riduzione dell’orario delle lezioni nelle classi successive alla prima.
Con i detti decreti interministeriali sono state individuate, per singolo indirizzo, le classi di concorso e le quantità orarie da ridurre, che il sistema informativo provvederà ad eliminare nella formulazione delle cattedre. Qualora la classe di concorso comprenda più insegnamenti, sarà cura invece del dirigente scolastico, sentito il collegio dei docenti, procedere alla individuazione delle ore degli insegnamenti da ridurre.
Poiché per le classi maxisperimentali non esiste al sistema un quadro orario prestabilito e non è, pertanto, possibile operare le riduzioni a livello centrale, sarà cura degli Uffici scolastici provinciali, d’intesa con il dirigente scolastico, procedere alla riduzione delle ore tenendo a riferimento le riduzioni operate dal Decreto interministeriale per la corrispondente o similare indirizzo di ordinamento.
Analoga procedura dovrà essere seguita nei casi in cui risultino mancanti taluni indirizzi perché riferiti a singole istituzioni scolastiche.
Via: Gilda degli insegnanti
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