Apprendiamo con sgomento dell’esistenza di una nota riservata con cui il Direttore dell’USR Emilia Romagna, Marcello Limina, invita a mettere il bavaglio anche ai dipendenti pubblici ed in particolare a tutto il personale (ata e docenti) della scuola.
Le minacce e le intimidazioni contenute in tale nota, sono a nostro avviso solo l’ultimo elemento che dimostra (se ancora ce ne fosse bisogno) lo snaturamento della funzione dell’ Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna che, lungi dallo svolgere la necessaria funzione di raccordo delle esigenze della scuola statale della Regione, si fa zelante esecutore delle imposizioni derivanti dal Ministero dell’Istruzione, assumendo sempre più chiaramente il ruolo poliziesco di prefetto della scuola pubblica.
Per questo, ribadiamo che (in forza degli articoli 21 e 33 della Costituzione) non abbiamo alcuna intenzione di lasciarci tacitare dalle minacce del Direttore Limina e ci associamo con forza alla richiesta di dimissioni avanzata già da numerose organizzazioni sindacali e politiche. Per cui saremo a chiedere che vengano consegnate,
Giovedì prossimo 27/05 alle ore 15 di fronte all’U.S.R.
in via dei Castagnoli n.1.
Invitiamo tutti, genitori, lavoratori della scuola e semplici cittadini ad unirsi alla nostra richiesta.
Difendiamo la scuola pubblica, non collaboriamo alla sua demolizione!
Bologna 22 maggio 2010
Coordinamento scuole superiori Bologna e Provincia
coordiamentosuperioribo@gmai.com
Coordinamento Precari della Scuola di Bologna
precariscuola.bologna@gmail.com
You may also like
-
Firenze, Pulizie nelle scuole: sprechi per 1 milione di euro l’anno
-
Di Menna (Uil Scuola): subito il confronto per arrivare al decreto con numero assunzioni
-
Vittoria dei referendum: il ruolo decisivo degli studenti
-
Scuola: tagli ATA a Bari
-
Il prestigioso Premio Azzurro Park agli studenti del Costa per “Repubblica Salentina”