Date di apertura del nuovo anno scolastico: il calendario regione per regione

Il ritorno a scuola è sempre un momento atteso da studenti, famiglie e docenti. Sapere con anticipo le date di apertura del nuovo anno scolastico è fondamentale per organizzare al meglio le vacanze estive, gli impegni lavorativi e la gestione familiare. Ogni anno, infatti, il calendario scolastico viene stabilito dalle singole Regioni italiane, con differenze anche di diversi giorni tra Nord, Centro e Sud. Non esiste quindi un unico giorno valido per tutti, ma una serie di date che variano a seconda del territorio. Per questo motivo, è utile avere un quadro chiaro e completo delle aperture, delle festività e delle chiusure programmate. In questo articolo analizzeremo le date di inizio scuola 2025-2026 (con riferimento alle disposizioni delle varie Regioni), offrendo una panoramica utile a genitori e studenti che desiderano pianificare con precisione il rientro sui banchi.

Quando inizia la scuola nel Nord Italia

Le Regioni del Nord aprono tradizionalmente i cancelli qualche giorno prima rispetto al resto d’Italia. Nel Piemonte la data fissata per l’inizio del nuovo anno scolastico è intorno al 10 settembre, con una partenza che coinvolge tutte le scuole primarie e secondarie. Anche in Lombardia l’avvio è programmato nello stesso periodo, con un calendario che prevede però una certa flessibilità per le scuole paritarie. In Veneto e in Friuli Venezia Giulia le lezioni inizieranno invece a metà settembre, di solito dopo la seconda settimana del mese, per permettere ai Comuni turistici di gestire al meglio la stagione estiva.
L’Emilia-Romagna conferma la propria tradizione, con l’apertura fissata poco dopo il 10 settembre. In Liguria, invece, si opta per una data leggermente successiva, intorno al 16 settembre, in linea con le scelte delle Regioni centrali. Per le famiglie del Nord, è importante prestare attenzione alle specificità locali, perché alcune Province autonome, come quella di Bolzano, adottano un calendario scolastico completamente autonomo, con aperture anticipate già ai primi di settembre.

Le date di apertura nelle Regioni del Centro Italia

Spostandoci al Centro, notiamo che la maggior parte delle Regioni preferisce fissare il rientro intorno alla metà di settembre. Toscana, Lazio e Marche hanno programmato l’apertura delle scuole intorno al 15 settembre, data che consente agli studenti di godere a pieno delle ultime settimane estive. In Umbria l’avvio è previsto nello stesso periodo, con una particolare attenzione alle scuole dell’infanzia, che in alcuni casi anticipano di qualche giorno rispetto agli altri ordini.
La Regione Abruzzo si allinea con le vicine Marche e Lazio, stabilendo anch’essa il rientro per metà settembre. Questo trend uniforme facilita l’organizzazione delle famiglie che si spostano tra Regioni limitrofe, soprattutto quelle con studenti iscritti in istituti differenti. Anche qui, tuttavia, sono possibili variazioni a livello provinciale: per esempio, alcune scuole con forte presenza di studenti pendolari potrebbero posticipare di uno o due giorni l’avvio ufficiale delle lezioni.

Sud e Isole: aperture differenziate

Al Sud e nelle Isole le date di inizio scuola tendono a collocarsi sempre nella seconda metà di settembre. In Campania la campanella suonerà attorno al 16 settembre, mentre in Puglia e Calabria l’apertura è fissata poco dopo, generalmente il 18 o 19 settembre. In Sicilia, invece, il ritorno tra i banchi si colloca intorno al 17 settembre, con alcune scuole che, su decisione degli istituti, potrebbero avviare le attività anche più tardi.
La Sardegna segue lo stesso orientamento, con un calendario scolastico che prevede il rientro intorno al 16 settembre. Questo ritardo rispetto al Nord è giustificato anche dal clima: nelle regioni meridionali le temperature elevate di inizio settembre rendono più complesso il regolare svolgimento delle lezioni, soprattutto negli edifici scolastici sprovvisti di impianti di climatizzazione. Nonostante queste differenze, l’obiettivo comune resta quello di garantire almeno 200 giorni di lezione complessivi, come previsto dalla normativa nazionale.

Festività, ponti e vacanze nel nuovo anno scolastico

Oltre alle date di apertura, le famiglie sono sempre molto interessate a conoscere le festività e i cosiddetti “ponti” dell’anno scolastico. A livello nazionale sono confermate le chiusure per tutte le principali ricorrenze: 1 novembre (Ognissanti), 8 dicembre (Immacolata), vacanze di Natale dal 23 dicembre al 6 gennaio, vacanze pasquali che generalmente vanno dal giovedì santo al martedì dopo Pasqua. Inoltre, il 25 aprile, il 1 maggio e il 2 giugno sono giorni di festa in tutta Italia.
Molte Regioni hanno già deliberato ulteriori chiusure per creare dei ponti con i weekend: ad esempio, quando il 2 giugno cadrà di lunedì, le scuole resteranno chiuse per un lungo ponte primaverile. In diverse Regioni, inoltre, si prevede la sospensione delle lezioni anche il 26 aprile o il 9 dicembre, creando così opportunità di brevi vacanze per le famiglie. Ogni scuola, poi, può decidere autonomamente di stabilire ulteriori giorni di sospensione, purché venga rispettato il numero minimo di giorni di lezione.
Un altro tema molto atteso riguarda la data di fine anno scolastico. Generalmente le lezioni terminano tra il 7 e il 10 giugno, con eccezioni per le scuole dell’infanzia che proseguono fino alla fine del mese. Gli esami di terza media e di maturità si svolgeranno successivamente, secondo i calendari ministeriali.