Scheda riassuntiva mobilità ata
DESTINATARI
Il personale a tempo indeterminato con almeno cinque anni di servizio effettivo, in possesso del titolo di
studio previsto per il profilo di appartenenza.
SERVIZI UTILI
Per servizio si intende il servizio valutabile ai fini della carriera, è valido anche il servizio non di ruolo è valido
se prestato nel profilo di appartenenza.
Il requisito dell’anzianità non è richiesto al personale in possesso del titolo di studio per accedere al profilo di
arrivo.
TITOLO DI STUDIO PREVISTO PER I VARI PROFILI
AREA D Direttore dei servizi generali ed amministrativi: – laurea specialistica in giurisprudenza; in
scienze politiche sociali e amministrative; in economia e commercio o titoli equipollenti.
AREA C Coordinatore amministrativo: – laurea triennale in giurisprudenza; in scienze politiche sociali e
amministrative; in economia e commercio o titoli equipollenti. Coordinatore tecnico: – laurea triennale specifica.
AREA B Assistente amministrativo: – diploma di maturità. Assistente tecnico: – diploma di maturità corrispondente
alla specifica area professionale. Cuoco: – diploma di qualifica professionale di Operatore dei
servizi di ristorazione, settore cucina. Infermiere: – laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido
dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere. Guardarobiere: – diploma di qualifica
professionale di Operatore della moda.
AREA As Addetto alle aziende agrarie: – diploma di qualifica professionale di: 1 – Operatore agrituristico;
2 – Operatore agro industriale; 3 – Operatore agro ambientale. Collaboratore scolastico dei servizi: – diploma
di qualifica professionale per operatore dei servizi sociali.
AREA A Collaboratore scolastico: – diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma
di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturità, attestati
e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.
Fase transitoria per l’accesso ai posti di DSGA: oltre ovviamente al personale in possesso del titolo richiesto
per l’area D, sono ammessi:
a) Assistenti amministrativi in possesso della maturità, con almeno cinque anni di servizio nel profilo e che
abbiano sostituito il DSGA per almeno tre anni;
b) Personale proveniente dagli EE.LL. appartenente all’area C;
c) Assistenti con cinque anni di servizio nel profilo di appartenenza in possesso della laurea triennale per accedere
al profilo di coordinatore amministrativo e due anni di servizio come sostituti del DSGA.
POSTI DISPONIBILI
Ogni provincia ha un contingente di posti da assegnare alla mobilità verticale, calcolato in base ai posti disponibili
per le assunzioni a tempo indeterminato, tenendo conto del fatto che la legge 124/99 riserva alla
mobilità verticale il 40% dei posti per il profilo B e il 30% dei posti per il profilo D. Il numero di lavoratori ammessi
al corso di formazione è doppio del contingente. Tenuto conto della cadenza biennale delle procedure
di mobilità e del fatto che le prove sono annuali, il numero complessivo di personale da avviare ai corsi di
formazione è, pertanto, pari a quattro volte il contingente dei posti calcolati per il primo anno del biennio di riferimento.
Tali disponibilità sono state pubblicate con decreto direttoriale n. 979 del 28/01/2010.
PROCEDURE SELETTIVE
Si inizia con un test pre selettivo La prova svolgerà in laboratori attrezzati con la presenza di “controllori
d’aula”. In pratica, le prove sono on line, ma le modalità di controllo durante lo svolgimento sono analoghe a
quelle tradizionali. Il test si considera superato se si consegue un punteggio pari ad almeno 24/30. Questo
punteggio viene sommato a quello dei titoli (max 40 punti) dichiarati in sede di domanda. Viene quindi stilata
una graduatoria provinciale.
NOTE CONCLUSIVE
Gli ammessi al corso saranno in numero doppio rispetto ai posti disponibili. Al termine del corso gli aspiranti
sono ammessi a sostenere l’esame finale. Tale esame verte sugli argomenti che hanno costituito oggetto del
percorso formativo e sull’attività da svolgere nel profilo superiore (max 30 punti).
Il punteggio complessivo si compone quindi del punteggio del test pre selettivo (max 30 punti), del punteggio
legato ai titoli di servizio, ai crediti professionali e di studio (max 40 punti) e del punteggio della prova finale
(max 30 punti). Il punteggio totale massimo è pertanto 100 punti.
Non sono ancora previsti corsi per l’area C in attesa di inserimento del profilo in organico.
Via: www.uglscuola.it
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