Libri scolastici di testo, come ordinarli e cosa fare con quelli vecchi?

I libri scolastici di testo sono oggetti imprescindibili per chi deve studiare. Ma con i continui rincari che ci sono di settimana in settimana, è davvero complicato riuscire a trovare delle occasioni interessanti. In soccorso alle famiglie, però, c’è il web che, con le sue infinite possibilità, può aiutare a far risparmiare un mucchio di tempo e soldi.

A cominciare dal colosso dell’ecommerce per eccellenza: Amazon.
Come ordinare libri scolastici su Amazon

Forse non tutti sanno che su Amazon è possibile ordinare i libri scolastici di testo. Anzi, addirittura la ‘creatura’ di Bezos ha proprio una sezione dedicata ad hoc. Del resto, se Amazon è nata proprio con il commercio dei libri non poteva certamente farsi trovare impreparata proprio da questo punto di vista.

In effetti, se si naviga da smartphone o da PC ci sono alcune differenze. Nel primo caso, infatti, bisogna andare nella sezione ‘Libri’ di Amazon e, poi, nel sottoinsieme ‘Libri scolastici’. Se, invece, si naviga da un dispositivo fisso basta aguzzare l’occhio vicino al menu. Lì, infatti, c’è scritto ‘Libri scolastici’ e, poi, andare alla voce ‘Adozioni libri scolastici’.

Attenzione: qui si aprirà un altro link. Nessun problema al riguardo: si tratta di un link affidabile che propone lo stesso Amazon. Apparirà una schermata con la cartina dell’Italia da cui è possibile scegliere la Regione.

Una volta cliccata sulla Regione, si deve scegliere la provincia precisa. Se clicchiamo su ‘Napoli’, ad esempio, si avrà un menu a tendina con tutti i comuni presenti all’interno di quella provincia. Si sceglie la città – mettiamo ‘Bacoli’ – e, poi, si seleziona la scuola dell’obbligo interessata. In questo caso, mettiamo ‘Scuola Superiore’ e, quindi, si avrà l’elenco delle scuole che fanno parte di questa categoria. 

Infine, si seleziona la classe precisa – inclusa la sezione – e si sceglie il prodotto da acquistare.
Come scaricare libri scolastici digitali

Tralasciando tutti i siti che non hanno niente di legale e che non consigliamo assolutamente (sia perché le sanzioni sono molto alte e sia perché non si rispetta il diritto al copyright), per scaricare i libri scolastici in digitali si può contattare la casa editrice in particolare e vedere se sono disponibili.

Ovviamente, la scelta è singola e personale per ogni casa editrice e, quindi, non sempre si possono ricevere risposte affermative. 

Ci si può rivolgere anche a servizi specifici o piattaforme che offrono questo servizio in maniera del tutto legale. Il consiglio, comunque, è quello di vedere quale portale offre il libro digitale che serve nello specifico e provare a richiederlo.

Attenzione che chi offre i libri scolastici digitali gratis lo fanno in modalità illegale. Quindi, occhi aperti!
Cosa fare con i vecchi libri scolastici

Quando si è concluso il proprio ciclo di studi, c’è tutta una montagna di libri da smaltire. E su cosa farne di questi libri scolastici vecchi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Una pratica molto brutta che è, purtroppo, molto diffusa è quella di bruciarli nel camino. Proprio come se fosse una liberazione finire la scuola dell’obbligo o le scuole superiori (salvo poi rimpiangerli quando si entra nella vita universitaria o quella del lavoro), bruciare i libri di testo viene visto come un gesto di chiusura verso un mondo che, probabilmente, si lascia alle spalle.

A parte questa soluzione, si può anche rivendere quei libri scolastici vecchi che non servono più per studiare. Quando non c’era internet, di solito la scena era che lo studente della classe successiva (ad esempio la quarta) si recava nella classe precedente (quindi la terza) per vendere i libri a metà prezzo. O anche di meno. Il prezzo dipendeva molto dallo stato in cui versavano i testi: ovviamente, più sono in ordine più il prezzo è alto. E, proprio per questo motivo, non è raro trovare copertine di libri scolastici inseriti nei volumi proprio per non farli rovinare. Soprattutto per i testi più richiesti, come i libri di matematica per ragazzi.

Con il web, invece, diventa tutto più semplice: si può pubblicare un post in qualche gruppo su Facebook, fare un annuncio nei forum di settore o anche iscriversi a siti specifici e dicendo quali libri si vendono.

Oppure, se si vuole fare un po’ di beneficenza, si possono regalare. Ma questo lo approfondiamo nel prossimo paragrafo.
A chi regalare libri scolastici usati

I libri scolastici usati si possono anche regalare, ovviamente. Se magari i libri da vendere sono pochi oppure non si vuole perdere tempo nel cercare l’acquirente o intavolare una trattativa, si possono regalare in primis a chi ne ha più bisogno.

Soprattutto in questo periodo, sono tante le famiglie in difficoltà economiche che non possono permettersi l’acquisto dei libri e, quindi, basta chiedere un po’ in giro che sicuramente qualcuno a cui regalare i libri si trova.

Oppure, è possibile anche recarsi nella parrocchia di quartiere e dare i libri al prete che, in maniera anche del tutto anonima, può regalare i testi a chi ne ha bisogno. Non ci si fida della chiesa? Allora basta recarsi in qualche associazione di volontariato e consegnare i testi.

Certo, il portafoglio sarà più vuoto però ci si sente meglio quando si fanno gesti del genere.
Quando si ordinano i libri scolastici

Sapere quando si ordinano i libri scolastici può essere molto importante sia in termini economici che di tempistica. In primis, perché, comunque, se si ordinano per tempo c’è la possibilità di poter usufruire di alcune offerte molto interessanti.

Se, invece, si ordinano troppo tardi, non solo magari le offerte sono finite e quindi bisogna spendere un po’ in più ma anche perché i tempi di spedizione possono essere allungati. Ovviamente, non sempre si possono sapere già a fine agosto, giusto per dire un periodo, i titoli dei volumi da acquistare.

Però, non appena si conoscono – anche il primo giorno di scuola – non bisogna perdere tempo e cercare subito online, o recarsi in librerie ad hoc, per riuscire a ricevere i libri in tempo.

Perché più tardi arriva il libro e più tardi si comincia a studiare.

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