Scuola: gli Istituti Tecnici Superiori professionalizzanti ad un punto di svolta

Gli Istituti Tecnici Superiori sono nati una decina di anni fa. Sono istituti altamente professionalizzanti, che permettono ai giovani di imparare un mestiere alla perfezione e che proprio per questo motivo offrono una valida porta di accesso al mondo del lavoro. Per gli studenti degli Istituti Tecnici Superiori trovare lavoro è davvero semplice! Peccato però che in tutti questi anni il numero dei corsi non sia aumentato, così come il numero degli studenti. C’è una grande richiesta da parte delle aziende, ma per qualche motivo la risposta non è mai stata adeguata alla domanda. Per fortuna però qualcosa sta per cambiare. Stanno per arrivare infatti i soldi del Pnrr, senza dimenticare poi una legge che potrebbe cambiare le carte in tavola.

Gli Istituti Tecnici Superiori: tutto quello che c’è da sapere

Prima di andare alla scoperta del punto di svolta a cui gli Istituti Tecnici Superiori si trovano, è bene cercare di capire di che tipo di scuola si tratti. Gli ITS possono essere suddivisi in 6 aree tecnologiche. Sono aree considerate strategiche per l’intera economica del nostro paese, in cui si ha bisogno di giovani ben formati, pronti a lavorare e proattivi. Si tratta più nello specifico di:

  • Efficienza energetica
  • Mobilità sostenibile
  • Nuove tecnologie della vita
  • Nuove tecnologie per il Made in Italy (in settori come servizi alle imprese, agro-alimentare, casa, meccanica, moda
  • Tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  • Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turismo

I corsi organizzati dagli ITS hanno una durata di 2 anni. La maggior parte dei docenti di questi corsi proviene direttamente dalle aziende del territorio. Non si studia i ovviamente solo teoria, i ragazzi hanno modo di fare anche molta pratica e di prendere parte ad un tirocinio con un buon ammontare di ore.

I soldi e la riforma in arrivo

Gli ITS si trovano ad un punto di svolta prima di tutto perché stanno per ricevere i soldi del Pnrr. Si tratta niente meno che di un miliardo e mezzo di euro, che gli ITS riceveranno nel corso dei prossimi 5 anni. Sono fondi importanti, che possono davvero aiutare questi istituti a crescere ulteriormente. Non solo, sta per arrivare una riforma davvero molto importante. Grazie a questa riforma infatti, gli ITS diventeranno ITS Academy. Potranno anche offrire dei corsi triennali. Nonostante soldi e riforme, c’è ancora un piccolo scoglio che deve senza alcun dubbio essere superato, quello relativo alla reputazione. Purtroppo infatti sono ancora molti oggi i giovani, e soprattutto le famiglie, che non crescono che gli ITS siano delle scuole valide. Pensano che si tratti di scuole di serie B, prive di qualsivoglia attrattiva. Invece non è affatto così, sono scuole di alto livello, che stanno migliorando sempre più con il passare del tempo e che garantiscono ai giovani la possibilità non solo di accedere al mondo del lavoro in modo semplice, ma di trovare un posto di lavoro di qualità.

Casi di successo: ecco alcuni dei ragazzi che hanno avverato i loro sogni

Per aiutare i ragazzi e le loro famiglie a capire che si tratta di scuole di alto livello, forse vale la pena raccontare alcuni casi di successo. Maria Antonietta Spiridigliozzi, ad esempio, è una ragazzi di 26 anni di Pontecorvo (FR). Si è iscritta all’ITS Meccatronico del Lazio, indirizzo Tecnico superiore per l’innovazione di processi e prodotti meccanici. A seguito del corso, l’ITS ha organizza un evento di recruiting che ha coinvolto le aziende del territorio. In occasione di questo evento, ecco che Maria Antonietta ha trovato lavoro presso un’azienda chimico farmaceutica di Pomezia. Poi c’è Davide Cuccadu di Varese, di anni 27. Dopo aver studiare presso l’ITS Maker – Meccanica, Meccatronica, Motoristica e Packaging, è riuscito ad aggiudicarsi ben due stage in Automobili Lamborghini. Doveroso ricordare anche Alessandra Venturini, 22 anni, di Gorgonzola in provincia di Milano. Ha studiato presso l’ITS Cosmo, indirizzo Fashion Design Collection, ed è riuscita ad aggiudicarsi uno stage nella sartoria di Dolce&Gabbana a Legnano. Questi sono solo alcuni esempi ovviamente, giusto per capire che queste sono scuole assolutamente di qualità che riescono ad aprire ai giovani le porte del lavoro in modo semplice e che offrono la possibilità di intraprendere carriere che sanno valorizzare il talento personale in modo davvero eccellente.

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