Fare scuola a casa: consigli utili per i genitori durante l’emergenza Coronavirus

Sono numerose le famiglie costrette a trascorrere intere giornate a casa, con i bambini che non possono andare a scuola e i genitori che non possono raggiungere il loro posto di lavoro. Questa è l’emergenza Coronavirus e a quanto pare queste misure preventive sembrano essere l’unico modo per cercare di arginare la diffusione del virus. 

Alcune scuole hanno attivato la procedura di e-learning per bambini e ragazzi, in modo da garantire continuità scolastica, in modo da far sì che gli studenti non perdano neanche una lezione o quasi. Sono però solo poche le scuole che hanno scelto questa strada. Le altre scuole per il momento non hanno dato alcuna disposizione e così bambini e ragazzi si ritrovano a ciondolare per casa. Che fare?  I genitori devono assolutamente prendere in mano le redini della situazione, trovando un modo per aiutare i bambini e i ragazzi a ripassare le nozioni che è stato possibile studiare sui banchi di scuola e anche, perchè no, apprendere qualcosa di nuovo. Quali strumenti i genitori di oggi possono far scendere in campo per riuscire in questa impresa? I giochi da tavola e di società.

I giochi da tavola educativi

I giochi da tavola sono senza alcun dubbio la scelta ideale per le famiglie che sono costrette a casa a causa dell’emergenza Coronavirus perché permettono di rielaborare in modo semplice e divertente molti concetti studiati sui banchi di scuola, ma anche perché offrono la possibilità di prendere alla leggera questa prigionia forzata e questo clima poco sereno. Non solo, grazie ai giochi di società bambini e genitori hanno anche modo di rafforzare i loro legami e di trascorrere insieme del tempo di qualità. 

Ma quali sono i giochi migliori? Ecco una breve lista, con la motivazione ovviamente: 

  • Monopoli, gioco da tavolo classico che piace a tutte le generazioni e che permette di sviluppare al meglio il pensiero matematico. Permette anche di avere un primo approccio alla statistica, al calcolo delle probabilità, all’economia in senso largo. 
  • Scarabeo, altro gioco da tavola classico che può senza dubbio mettere d’accordo più generazioni e che offre la possibilità di scoprire nuove parole e di sviluppare al meglio la propria abilità di linguaggio. Interessante giocare con il vocabolario a portata di mano, così da comprendere appieno il significato di ogni parola che compare sul tabellone. Una vera e propria lezione di italiano! 
  • Story Cubes, i cubi cioè con cui inventare storie che oggi sono utilizzati anche da molti insegnanti e che molte famiglie possiedono. Non si tratta certo di un modo per imparare l’italiano, ma sicuramente offre ai bambini la possibilità di stimolare la loro narrazione e di scoprire come si costruisce un racconto. Inoltre è un ottimo stimolo alla fantasia.

Questi sono solo alcuni esempi ovviamente! Sono così tanti i giochi da tavola disponibili oggi in commercio, classici o meno classici. Se c’è la possibilità in questo momento di acquistare qualche gioco da tavola nuovo, ben venga. Si possono così offrire nuovi spunti educativi ai propri ragazzi. Non solo, anche l’approcio ad un nuovo gioco è di per sé un momento educativo. Leggere il libretto delle istruzioni, comprendere e soprattutto accettare le regole, capire come funzionano i turni, lasciare spazio agli altri, essere competitivi, tutto questo fa più che bene ai raggi, esperienze che di solito fanno tra le quattro mura dell’aula scolastica ma che in questi giorni è bene che possano fare invece a casa. 

È anche possibile inventare un nuovo gioco insieme ai bambini, se avete dei figli particolarmente intraprendenti, oppure scaricare qualche app educativa su tablet. Ne sono disponibili molte e per tutte le fasce di età, tante anche del tutto gratuito. Il tablet in questi giorni di reclusione forzata è senza dubbio uno strumento tecnologico che può dimostrare tutto il suo potete, sempre che venga sfruttato nel modo adeguato e non solo per guardare dei banali video. 

Le scuole sconosciute, e voi genitori ingegnatevi allora!

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