Scuola, ecco le nuove misure per l’emergenza Coronavirus

Il Ministero ha in questi giorni fatto scendere in campo innumerevoli misure per fronteggiare al meglio l’emergenza Coronavirus in Italia. Si tratta di misure di prevenzione assolutamente necessarie, che sicuramente inficiano il normale svolgimento della routine quotidiana dei bambini dei ragazzi, così come delle loro famiglie, ma senza le quali il virus continuerà a diffondersi in modo sempre più capillare. Tra le misure che sono state prese, la chiusura per ancora una settimana almeno di buona parte delle scuole delle regioni del Nord e anche di alcune regioni del Centro. Nello specifico,  le scuole sono chiuse in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna. Sono stati sospesi anche tutti i viaggi di istruzione, le uscite scolastiche e didattiche, i gemellaggi. Inoltre sono sospese tutte le manifestazioni e molti eventi. 

A quanto pare nei prossimi giorni saranno molte altre le decisioni che il Ministero prenderà, provvedimenti che hanno come obiettivo il maggior contenimento possibile della diffusione del virus e la possibilità di proteggere al meglio tutti i cittadini, bambini e ragazzi compresi. 

Le decisioni che potrebbero essere prese in questi giorni 

Tra le decisioni che sono al vaglio e che potrebbero nel giro di qualche giorno diventare attuative: 

  • Rientro degli studenti a scuola solo se in possesso di certificato medico che ne accerti lo stato di salute. In questo modo si eviterà che i bambini e i ragazzi che sintomi sospetti accedano agli istituti scolastici. 
  • Riunioni dei docenti, tra cui i consigli e i collegi, solo a distanza. Anche questo è un provvedimento che permette di limitare i contatti tra persone che potrebbero potenzialmente essere contagiose. 
  • Didattica in e-learning così da favorire la prosecuzione degli studi in modo ottimale ai bambini e ragazzi che per cause di forza maggiore non potranno frequentare ancora per un po’ di tempo il loro istituto. 
  • Sospensione delle gite scolastiche ancora per qualche settimana, con ovviamente rimborso per le quote che sono già state pagate. 

L’e-learning è già realtà in molte scuole

Nonostante sino ad oggi lo stato non abbia deciso alcunché circa la possibilità di far studiare gli studenti da casa con modalità e-learning, sono molte le scuole italiane che si sono già attrezzate al riguardo, in modo particolare le scuole della Lombardia. Nella maggior parte dei casi è possibile per gli studenti collegarsi direttamente da computer con il docente per seguire le lezioni live. Questo ovviamente significa che gli studenti devono necessariamente essere presenti davanti allo schermo, altrimenti devono giustificare la loro assenza. Si tratta di una modo per garantire continuità agli studi e il proseguimento di una routine quotidiana normale. 

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