La situazione dopo la mobilità: ecco le assunzione nella scuola media disponibili

Sono molte le persone che vogliono poter entrare in un corpo docente, che hanno studiato tutta la vita per questo e che sentono di avere una vera e propria vocazione per l’insegnamento. Purtroppo riuscire a trovare un buon impiego nella scuola italiana sembra davvero molto difficile. Tra concorsi e graduatorie, ci sono persone che attendono anche un decennio prima di riuscire a trovare un posto di lavoro adeguato. A quanto pare però in questo momento qualcosa si stia muovendo e ci sono all’orizzonte nuove opportunità da cogliere. Andiamo a scoprirle insieme.

Gli uffici scolastici territoriali hanno ricevuto e pubblicato gli elenchi dei trasferimenti della scuola secondaria di primo grado, una mobilità importante per coloro che sono alla ricerca di una carriera nella scuola perché si sono in questo modo venuti a creare innumerevoli posti di lavoro vacanti che hanno bisogno di essere colmati al più presto. Quanti? Stando alla rielaborazione dei dati da parte di Flc Cgil, i posti disponibili sarebbero quasi 20mila così suddivisi: 13.545 posti come insegnanti comuni e 5.951 posti come insegnanti di sostegno.

I posti come insegnanti comuni si concentrano soprattutto nel centro Nord e le opportunità più importanti per gli insegnanti di sostegno si concentrano in Lombardia, dove i posti disponibili sono infatti 2.415. Questi sono solo dati indicativi, che nel corso delle prossime settimane potrebbero subire anche qualche variazione, ma comunque sono più che utili per farvi un’idea dell’attuale situazione. Sappiamo benissimo comunque che la territorialità non è poi così importante, perché la maggior parte di coloro che aspirano ad una carriera nella scuola andrebbe anche dall’altra parte del mondo pur di poter lavorare. Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado invece, non sono ancora disponibili i conteggi dei posti. Sarà possibile scoprirli il 13 luglio per il personale docente e il 16 luglio invece per il personale educativo.

Non appena l’elenco dei posti disponibili sarà pronto, sarà possibile determinare i contingenti per provincia, la classe di concorso e anche ovviamente la tipologia di posto a disposizione. Queste informazioni, dopo l’approvazione del MEF, verranno inviate agli uffici scolastici ed entro la fine del mese di luglio sono previste le convocazioni. Per il passaggio al territoriale invece sarà necessario attendere ancora un po’ di tempo. Ma da dove si attingeva per le assunzioni? Per il 50% le assunzioni verranno prese dalle GAE – Graduatoria ad esaurimento docenti e per l’altro 50% invece dalle graduatorie di merito del 2016. Nel caso in cui i posti disponibili non siano esauriti, si prenderanno in considerazione i nomi della GMRA dell’ultimo concorso ai docenti abilitati 2018.

Coloro che aspirano ad un posto come docente e che sono inseriti in queste graduatorie, hanno finalmente una luce di speranza a cui aggrapparsi. Alcuni di loro ce la faranno e potranno finalmente entrare a testa alta nel tanto agognato mondo del lavoro scolastico. Altri di loro invece non avranno la stessa fortuna e dovranno attendere ancora un po’ di tempo. Ma almeno le opportunità ci sono, e questo merita senza dubbio di essere accolto a braccia aperte.

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