Ostaggio dei bulli: costretta a cambiare scuola

Esiste oggi nel mondo moderno e in modo particolare nel contesto della scuola, un fenomeno diffuso chiamato bullismo, un comportamento che tende a isolare chi, percepito diverso dal branco non si vuole uniformare.

Il branco, la logica del gruppo domina su ogni cosa, per essere accettati bisogna fare parte di questa realtà e fare in modo tale che il branco approvi quello che noi facciamo, per questo motivo spesso si è costretti ad adottare dei comportamenti scorretti.

La scuola è a conoscenza di questo fenomeno da un pezzo e da molto tempo cerca di combatterlo dando una giusta direzione al problema, partendo dal fatto che parlare di bullismo vuol dire per prima cosa confrontarsi con un fenomeno complesso.

Un fenomeno che in parte è causato da un completo scollamento della scuola dalla vita dei genitori e viceversa, gli stessi genitori a loro volta non hanno più fiducia nell’istituzione scolastica, colpevole a suo dire di comportamenti sbagliati.

La scuola italiana spesso è oggetto di fenomeni completamente sbagliati, tra questi l’indifferenza in alcuni casi di un corpo docente che in quanto tale dovrebbe essere il primo a combattere questi fenomeni, non sempre purtroppo è così.

Spesso capita invece che gli stessi insegnanti sappiano del fenomeno e non intervengano nel modo giusto, questo causa un problema ai ragazzi, questo è l’episodio che è capitato a una ragazza di 13 anni in una scuola media.

La scuola media Sacchi non ha saputo a detta dei genitori, proteggere la propria figlia da un fenomeno come quello del bullismo, per questo motivo i genitori si sono trovati nella situazione di dover decidere un trasferimento forzato.

Il dirigente stigmatizza il fenomeno, parlando di una scuola presente ma anche di un problema che è talmente complesso da non avere certamente una semplice risoluzione, alla base di tutto questo un problema legato al rapporto tra figli e genitori.

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