Scuola: digital generation i virtuosi del pollice

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L’Assessorato dell’istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta informa che lunedì 14 maggio 2012 alle ore 11.30, nella sala conferenze della Biblioteca regionale di Aosta saranno presentati gli elaborati degli studenti partecipanti al progetto Digital Generation, i virtuosi del pollice.
L’Assessorato, in collaborazione con il Gruppo Abele di Torino, per il terzo anno consecutivo ha promosso questa iniziativa rivolta alle scuole secondarie di primo grado che ha visto coinvolti gli studenti delle Istituzioni scolastiche Comunità Montana Valdigne Mont Blanc di Morgex, M. I. Viglino di Villeneuve, Aosta 4 e St.-Roch di Aosta, Comunità Montana Mont Emilius 2 di Quart, Abbé Prosper Duc di Châtillon, L. Barone di Verrès.
Digital Generation ha permesso agli alunni, sotto la guida attenta e competente dei docenti e dei referenti del Gruppo Abele, di riflettere in classe sui metalinguaggi delle nuove tecnologie, apprezzandone i vantaggi e valutandone i rischi e le possibili dipendenze.
A fianco del lavoro svolto con i ragazzi sono stati realizzati anche quattro incontri con i genitori per permettere un coinvolgimento delle famiglie.


«Questo progetto s’inserisce nelle azioni promosse dall’Assessorato in tema di legalità e corretto utilizzo delle nuove tecnologie da parte degli studenti valdostani. In un mondo ormai caratterizzato dalla multimedialità, la scuola è impegnata nell’educazione al corretto utilizzo delle nuove forme e dei nuovi linguaggi della comunicazione – dichiara l’Assessore Laurent Viérin –.Attraverso un’adeguata educazione, gli adolescenti si pongono come fruitori consapevoli dei nuovi media evitando così di sviluppare atteggiamenti disfunzionali rispetto al loro uso. La giornata del 14 maggio prossimo rappresenta un’opportunità di riflessione su di un tema di forte attualità con cui i giovani e le famiglie si confrontano quotidianamente.
Per far conoscere il lavoro svolto dagli studenti – conclude Viérin –abbiamo poi voluto diffondere il progetto attraverso la collocazione dei lavori nella Biblioteca regionale di Aosta, luogo particolarmente frequentato sia da alunni sia da adulti, fino al 29 giugno 2012».

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