39 studenti della Valle d’Aosta al treno della memoria

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L’Assessorato dell’istruzione e cultura e la Presidenza della Regione, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio regionale, organizzano il Treno della Memoria 2012, manifestazione destinata agli studenti delle scuole superiori di secondo grado della Valle d’Aosta.
Parteciperanno al viaggio a Cracovia 39 studenti delle classi V, individuati nell’ambito dell’eccellenza, accompagnati da 3 docenti.
Le scuole coinvolte sono l’Istituzione scolastica classica e artistica (11 alunni), l’Istituzione scolastica di istruzione tecnica e professionale Corrado Gex ( 14 alunni) e il Liceo scientifico E. Bérard di Aosta (14 alunni).
Gli studenti partiranno mercoledì 18 gennaio da Aosta, area Ferrando, alle ore 8,00 per raggiungere il Teatro Regio di Torino, dove avrà luogo la cerimonia di partenza prevista alle ore 10.30. Alle ore 14.00, dalla stazione di Porta Nuova, partirà quindi il Treno della memoria 2012.
I due momenti centrali del viaggio saranno la visita guidata all’ex ghetto ebraico di Cracovia e quella agli ex campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz–Birkenau, cui sarà dedicata un’intera giornata che terminerà con una cerimonia di Commemorazione al noto “piazzale dell’appello”.
Le giornate a Cracovia saranno arricchite inoltre da attività serali di intrattenimento artistico-culturale, come la serata musicale, il teatro e la proiezione di un film a tema.
Gli studenti rientreranno ad Aosta il 24 gennaio.
«Abbiamo deciso di dare l’opportunità ai nostri studenti valdostani di partecipare, anche quest’anno, al “Treno della Memoria” – ha sottolineato l’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin – un percorso per non dimenticare, finalizzato a sensibilizzare i giovani alla conoscenza dei luoghi della memoria e della storia, che vedrà gli alunni valdostani condividere il percorso e l’esperienza con ragazzi provenienti da tutte le regioni italiane. E’ questo un importante momento per le nuove generazioni che hanno sempre meno testimonianze dirette di questo tragico periodo perché i giovani studenti possano continuare nell’impegno della memoria al fine di non dimenticare una delle pagine più buie della nostra storia recente.»


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