Inaudita violenza contro gli studenti

Molti di noi erano in piazza nei pressi di Palazzo Grazioli un po’per
curiosita’ un po’ per festeggiare le tanto agognate dimissioni di
Berlusconi. Si festeggiava tra cori ironici e politici, quando la
polizia e i carabinieri si sono schierati e minacciando arresti per
tutti hanno caricato una folla festante con calci pugni, spinte.

Siamo stati testimoni di un episodio sconvolgente, per l’atteggiamento
vergognoso delle Forze dell’Ordine nei confronti di una folla pacifica
e festante. Ennesimo episodio di violenza inaccettabile e immotivato.
Nella Capitale d’Italia e’ vietato manifestare il dissenso e anche la
gioia per le dimissioni di un governo che ci ha privato di dignita’ e
futuro.

Crediamo che questa vicenda, che dimostra la svolta repressiva in
Italia, debba vedere provvedimenti immediati e un reale e concreto
cambiamento nella gestione dell’ordine pubblico. Ne’ il dissenso ne’
la gioia possono essere repressi.

Noi studenti torneremo in piazza a Roma e in tutt’Italia il 17
novembre per il diritto allo studio, per un’altra idea di Paese e
contro la repressione.

Rete della Conoscenza

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