Le assemblee di categoria convalidano la linea Cisl e Cisl Scuola

Il testo dell’articolo del Segretario Generale Cisl Scuola Savona comparso sul notiziario
sindacale “IL LAVORATORE” del 28/02/2011:

NAVIGARE IN MARE APERTO
Le assemblee di categoria convalidano la linea Cisl e Cisl Scuola
Sono da poco terminate le assemblee Cisl Scuola Savona. Positiva la partecipazione. Siamo stati
un po’ garibaldini e le abbiamo volute iniziare facendo risuonare l’inno di Mameli! Aver constatato
(ancora una volta, caso mai ce ne fosse stato bisogno) come queste note rappresentino tuttora lo
slancio unitario e rievochino i valori che animavano le passate generazioni artefici di cotanta storia del
risorgimento italiano, di cui andiamo orgogliosi e fieri, è stato provare un’emozione vera e un sentimento
di grande condivisione. Il momento voleva avere, ed ha avuto, un senso fortemente simbolico e subito
ha lasciato il passo alle questioni di attualità politico sindacale su cui siamo stati e siamo fortemente
impegnati nella tutela dei lavoratori che rappresentiamo.
L’impegno di incontrarci dopo soli due mesi dalla precedente tornata di assemblee era necessario
per fare chiarezza circa le posizioni di chi, come noi, fatica ad entrare agevolmente nei circuiti mediatici
in quanto portatori di azioni e proposte pragmatiche e comportamenti che riteniamo seri e responsabili,
molto lontani dagli strilli demagogici, populistici, superficiali e relativistici. A partire quindi dalla vertenza
“scatti di anzianità”, dalle graduatorie dei precari… per arrivare all’accordo governo-sindacati del 4
febbraio scorso, abbiamo ricevuto dalla categoria conferma e condivisione sul fatto che obiettivi e
metodi nel praticare l’azione sindacale siano quelli più utili e opportuni per i lavoratori che in noi si
riconoscono. Certamente poi continuiamo a registrare ferite aperte, che bruciano tanto, come la
questione delle trattenute per malattia, le visite fiscali, i continui aggravi di incombenze ed incertezze
che aumentano sempre più la percezione di scarsa considerazione sociale, poca attenzione e
mancanza di rispetto verso chi opera nella scuola.
Ma il confronto, ampliando gli orizzonti di riferimento, ha ribadito il consenso anche sulla necessità
di andare verso relazioni sindacali nuove: è tramontata cioè l’idea di rappresentanza sindacale basata
sul conflitto, per la quale si fanno gli accordi solo dopo aver consumato lo scontro. Per creare più lavoro,
con più contratti a tempo indeterminato e migliorare la retribuzione i lavoratori hanno tutto l’interesse
che l’impresa, pubblica o privata che sia, vada bene; in quello stesso momento le imprese però devono
farsi carico degli interessi dei lavoratori, riconoscendo loro più stabilità e più salario, da attuarsi anche
attraverso la partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione d’impresa (la cosiddetta “democrazia
economica” la cui codificazione già compariva nello statuto Cisl del 1950).
E’ nostra convinzione che il lavoro sia la precondizione assoluta; tutelando il primo e più
importante diritto previsto costituzionalmente, proprio quello al lavoro, creiamo davvero gli spazi per
agire tutti gli altri diritti ad esso collegati che altrimenti rimarrebbero chimere!
La storia è testimone di questo e ci insegna, se la leggiamo senza le deformazioni derivanti
dall’ideologia, quanto sia strampalato che altre organizzazioni comprendano solo dopo anni (facendole
ad un certo punto proprie e addirittura difendendole) la bontà e l’utilità per i lavoratori, in un determinato
momento storico, degli innovativi accordi e delle intese sociali la cui elaborazione ha visto Cisl e Cisl
Scuola principali protagonisti. Ad un certo punto però occorre lasciare quel porto, un tempo sicuro, e
solo chi, come noi, ha consapevolezza dei propri mezzi, ideali e valoriali, e un’onesta percezione della
nuova situazione contingente, può osare ad avventurarsi con coraggio nella sfida di una navigazione in
mare aperto, l’unica d’altronde in grado di farci scoprire nuovi mondi.
Savona, 28/02/2011
Gianni Garino, Segretario Generale Cisl Scuola Savona

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