La scure del dimensionamento si abbatte sulla scuola pubblica

La non facile sfida del DIMENSIONAMENTO è diventata, in questi ultimi mesi, un ulteriore forte motivo di malessere per le “persone di scuola”.
Nella realtà della nostra Provincia, al di là della “filosofia” propugnata dall’Assessore Provinciale, il dimensionamento si è tradotto in fusioni, accorpamenti e soppressioni di scuole e di Autonomie Scolastiche che metteranno a repentaglio identità e sicurezze già consolidate, nonché un gran numero di posti di lavoro.
DENUNCIAMO il fatto che da parte delle amministrazioni locali non sia sentito il bisogno di un coinvolgimento migliore e più forte dei Sindacati, impegnati da sempre nella tutela della scuola pubblica e del diritto all’istruzione.
CONTESTIAMO fortemente la soppressione di Autonomie Scolastiche che potevano essere salvate applicando le deroghe previste dalla norma.
DENUNCIAMO la totale assenza di un progetto capace di creare prospettive per un futuro migliore per nostri alunni e per la salvaguardia delle professionalità coinvolte.
RIVENDICHIAMO il diritto di impegnare risorse certe per uscire dalla crisi
generalizzata che aggrava enormemente la sofferenza del nostro territorio: occorrono
INVESTIMENTI in RICERCA, INNOVAZIONE e ISTRUZIONE. AD OGGI SOLO TAGLI!
A QUESTA LOGICA CI OPPONIAMO IN MODO FORTE, CHIARO e
unitariamente ribadiamo che l’unica reale motivazione del dimensionamento è il piano dei tagli orchestrato dal duo “Tremonti-Gelmini”.
Altro che “miglioramento qualitativo” e “risposta ai bisogni dell’utenza” e anche “costruzione di un’offerta formativa di qualità” nella scuola pubblica!!!
Non si può parlare di valorizzazione e contemporaneamente effettuare tagli indiscriminati, screditare sempre e comunque il personale impegnato ad EDUCARE e “NON” ad “INCULCARE”.

Sassari 2 marzo 2011

FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA
Francesca Nurra Maria Giovanna Oggiano Giuseppe Maccioccu

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