Scuola Bari: Il Socrate smembra una classe e i genitori ricorrono al Tar

Gli effetti dei tagli alla scuola ricadono sulle scelte dei genitori e sul futuro dei figli.

Un gruppo di genitori di una classe di studenti del Socrate ha deciso di rimboccarsi le maniche e fare quel che si può per evitare che “una scelta calata dall’altro incida sulla vita dei nostri figli” spiega Lello Leogrande, avvocato barese dello studio Enzo Augusto e associati che ha presentato ricorso al Tar contro la decisione del liceo classico di smembrare una classe.

La decisione è stata presa a maggio quando la direzione del liceo ha deciso che per l’anno scolastico 2010-2011 saranno nove e non dieci le classi di primo liceo. Il problema è che i venticinque alunni della classe sperimentale di storia dell’arte, saranno divisi in gruppi e spostati in altre classi, con indirizzi di studio differenti. “Questo significa che – come spiega Leogrande – nonostante la scuola abbia presentato un’offerta formativa e sulla base di quella i genitori hanno fatto delle scelte, ora quell’offerta viene modificata unilateralmente”.
Scelta operata in corso d’opera, perchè dopo i due anni ginnasiali, i venticinque alunni cambieranno il loro pacchetto di studio.

La scelta della scuola e dell’Ufficio scolastico provinciale pare essere stata dettata dal numero esiguo di studenti: venticinque.

Dal 2008 il numero minimo di studenti per classe è di ventisette. Anche se, come spiega Leogrande, c’è un escamotage “E’ la stessa legge che stabilisce che, se durante il percorso di studi il numero di studenti dovesse scendere al di sotto dei ventisette, è ammessa una tolleranza del dieci per cento”.
Insomma, la classe non andava formata a priori, a voler essere precisi, oppure, una volta formata, adottare la regola della tolleranza del dieci per cento.

“A voler banalizzare la questione, la scuola ha stipulato con i genitori, un contratto e non può unilateralmente cambiarne le condizioni. In questo modo si rende inadempiente” sostiene l’avvocato. Ora spetterà al Tar stabilire se i genitori hanno ragione, oppure se i loro figli dovranno abbandonare le velleità artistiche e studiare ciò che alla scuola è più comodo che studino.

Barbara Facchini

http://www.barisera.net/site/il-socrate-smembra-una-classe-e-i-genitori-ricorrono-al-tar-16317.html

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