La scuola pubblica è un bene comune

LA SCUOLA PUBBLICA E’ UN BENE COMUNE
DIFENDERLA E’ UN INTERESSE COLLETTIVO

di coordinamento autoconvocato insegnanti Montesilvano e Pescara

100.000 insegnanti in meno in due soli anni scolastici (2009-2010 e 2010-2011)
riduzione delle ore di lezione
riduzione o eliminazione di alcune materie di studio
ulteriore aumento del numero di alunni per classe
riduzione del numero degli insegnanti di sostegno ai ragazzi diversamente abili
ulteriore, drastica riduzione 8 miliardi delle risorse per l’istruzione
disegno di legge per il posticipo, alla fine di settembre o all’inizio di ottobre, dell’inizio dell’anno scolastico

E’ questa la politica del governo sulla scuola pubblica

Attaccare la scuola pubblica significa attaccare il diritto allo studio
dei ragazzi che provengono da famiglie di ceto medio e popolare
dei figli degli operai
degli immigrati
dei ragazzi con difficoltà e dei diversamente abili
Attaccare la scuola pubblica significa ostacolare
la possibilità di un futuro migliore per i lavoratori
la possibilità stessa del pensiero critico
la consapevolezza dei propri diritti di cittadini.

Per tutto questo riteniamo nostro dovere di lavoratori difendere la scuola pubblica ed agire per migliorare la qualità dei servizi che offre.
Contro questa politica ci siamo costituiti in coordinamento autoconvocato: autonomi da ogni sigla sindacale e politica; aperti al contributo di tutti.

Ed a tutti – agli studenti ed alle loro famiglie, ai cittadini, ai lavoratori – chiediamo di aprire una discussione su queste tematiche, di unirsi alla nostra protesta ed alle iniziative di lotta che torneremo ad intraprendere fin dal prossimo mese di settembre, alla riapertura delle scuole.
Ai lavoratori ed a tutte le sigle sindacali chiediamo di superare lo spirito corporativo e di categoria per intraprendere comuni azioni di lotta a difesa dei diritti collettivi ed a tutela delle condizioni di vita di ciascuno.
Le organizzazioni sindacali chiamino noi a lottare a fianco dei lavoratori di altre categorie; a fianco dei lavoratori delle aziende in crisi; a partecipare alle loro assemblee in fabbrica.
I sindacati organizzino assemblee nelle scuole alla presenza dei lavoratori di altri settori.

Il coordinamento autoconvocato degli insegnanti dichiara la propria adesione allo sciopero del pubblico impiego indetto per oggi dalla CGIL: lo fa col presente volantino, non potendo aderire con l’astensione dal lavoro.
E, tuttavia, non basta.

Occorre tornare ad uno spirito di classe, ripristinare un principio di solidarietà, tornare a lottare uniti o, altrimenti, il rischio sarà la guerra tra poveri, il conseguente peggioramento delle condizioni di vita generali, l’asservimento per tutti.

Il coordinamento si riunirà martedì 29 giugno alle h. 17,30, presso l’auditorium del Consiglio di Quartiere n. 5 – Castellammare, v.le Bovio 446, Pescara. Tutti sono invitati a partecipare.

Il coordinamento autoconvocato
degli insegnanti

2 Replies to “La scuola pubblica è un bene comune”

  1. basta….amici qui veramente si va verso la dittatura!!!!!!!!
    ma siamo disposti sempre a subire inermi a tutte queste ingiustizie????
    io dico che e’ arrivato il momento di agire…
    su scuola magazine ci sono molti articoli di docenti in rivolta…torino,piacenza,roma…come mai tv e giorali non ne parlano????
    domani all’ipssar cavalcanti di s. giovanni a teduccio – na- alle 10.30,ci sara’ un incontro tra docenti,personale ata, precari, che in questi giorni di fuoco sono stati chiamati come “sovrannumerari”….circa 4000 in campania!!!
    insieme siamo 1 forza…uniamoci in un’unica voce…..lavoro!!!!!

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