Presidio a Napoli sostegno dello sciopero degli scrutini 14 e 15 giugno

NO AL MASSACRO DELLA SCUOLA PUBBLICA
14 e 15 giugno SCIOPERO DEGLI SCRUTINI
L’ultima tappa del massacro della scuola con la scomparsa nel prossimo anno scolastico 26
mila posti di lavoro tra i docenti e circa 15 mila tra gli ATA e anche quest’anno la Campania
sarà la regione più colpita dai tagli di Tremonti e Gelmini, con la perdita di altri 3.885 posti
(C.M. n° 37 del 12 /04 /2010) di docenti e oltre 1.000 ATA. A questi si vanno ad aggiungere i
6.180 posti di docenti a agli otre 2.000 ATA dello scorso anno e ai circa 3.500 dell’anno
precedente. Questa situazione si accompagna con la sottrazione di centinaia di migliaia di
euro dovuti dall’amministrazione alle scuole.
L’ulteriore aumento del numero di alunni per classe, l’eliminazione delle sperimentazioni
nei licei, la riduzione del numero delle ore di insegnamento nei tecnici e professionali,
comprometteranno definitivamente la qualità dell’insegnamento e le condizioni di studio
e di lavoro di studenti, docenti e personale ata e la possibilità che la scuola sia elemento
centrale nel percorso formativo delle nuove generazioni.
Agli 8 miliardi di tagli in 3 anni previsti dalla c.d. riforma si aggiunge la Finanziaria massacro
che colpisce, in particolare, i lavoratori del pubblico impiego e, ancor più, quelli della scuola.
· Blocco dei contratti per tre anni: in base ai calcoli del Sole 24 ore docenti e Ata
perderanno in media 1.049 € in 3 anni.
· Blocco per tre anni degli “scatti di anzianità”: secondo Italia Oggi avremo tra i 1500 e i
3000 € in meno all’anno per 3 anni, con effetti a cascata anche su trattamento di fine rapporto
e pensione.
· Per esempio, un docente che avrebbe maturato nel 2010 lo scatto all’ultimo gradone
perderà 9.000 € per il blocco degli scatti e più di 1.000€ per il blocco dei contratti per un
totale che supera i 10.000 € in 3 anni! Meno male che Berlusconi dice di non aver messo le
mani nelle nostre tasche!
· Il 2010, il 2011 e il 2012 si perderanno definitivamente: non saranno più calcolati
anche in futuro per gli scatti di anzianità.
· L’età del pensionamento per le donne sarà equiparato a quello degli uomini entro il
2012, mentre per i dipendenti pubblici – scuola compresa- la liquidazione verrà diluita in tre
anni.
PAGATE VOI LA VOSTRA CRISI
LUNEDI’14 GIUGNO ORE 10.00
PRESIDIO A PIAZZA DEL GESU’
PRECARI SCUOLA COBAS NAPOLI

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