Uil Scuola: doppia manovra insostenibile per insegnanti e personale della scuola

Forte protesta del mondo della scuola. E’ mobilitazione perché in Parlamento venga cambiata.

Quello che la manovra chiede al personale della scuola è un triplo balzello: blocco del contratto, blocco degli aumenti per anzianità, riduzione permanente della retribuzione con conseguenze sul trattamento pensionistico.

Misure quindi che non si limitano all’emergenza ma dispiegano i loro effetti oltre il triennio con un effetto domino che diviene permanente.

E’ iniquo che, mentre per tutte le alte qualifiche, con retribuzioni ben più elevate, il testo prevede il recupero e la validità ai fini pensionistici, per il personale della scuola questa previsione non c’è.

“Non c’è alcuna ragione per misure di questo tipo – commenta Massimo Di Menna – di fronte a tanto accanimento viene da pensare che chi l’ha scritta deve essere stato bocciato a scuola. Una rivalsa.”

Dopo i tagli di organico ora si interviene pesantemente sulle retribuzioni.

Si tratta di un carico che il personale della scuola non è in grado di sostenere.
Dai calcoli fatti dall’ufficio studi della Uil Scuola (vedi la scheda di dettaglio delle diverse posizioni)

un collaboratore scolastico perde 1.136 € lordi l’anno (pari al 6,60%)
un insegnante di scuola elementare perde 2.500 euro lordi l’anno (pari al 9,96%)
un insegnante di secondaria di primo grado perde 2.800 euro lordi l’anno (pari al 9,15%)
un insegnante di secondaria di secondo grado perde oltre 3 mila euro lordi l’anno (- 10,76%)
Quello che dovrebbe essere considerato un settore strategico, sul quale puntare per dare forza alla ripresa e al rilancio della nostra economia, appare come un settore dal quale sottrarre soldi certi.

Il prelievo operato sul personale della scuola è davvero sproporzionato e ingiusto, sia rispetto alle altre categorie che mantengono – pur in presenza del blocco degli scatti di anzianità – il mantenimento ai fini giuridici del triennio, sia rispetto alle quote di prelievo superiori ai manager di Stato che hanno stipendi tra i 90 mila e i 150 mila euro.

La Uil Scuola ha deciso di contrastare queste misure con una forte mobilitazione dei lavoratori della scuola perché in Parlamento il testo della manovra venga cambiato.

One Reply to “Uil Scuola: doppia manovra insostenibile per insegnanti e personale della scuola”

  1. La manovra finanziaria 2010 è fortemente iniqua, ingiusta, colpisce le varie fasce del personale della scuola in maniera differenziata anche a parità di stipendio; inoltre la penalizzazione nei confronti del personale della scuola appare come dettato da una visione di annullamento della scuola pubblica a favore di quella privata.
    La cosa che più rende tristi è che nessuna voce si leva per combattere queste storture, anzi da alcuni vertici sindacali vengono espressi pareri favorevoli soffermando il discorso sul tema della lotta (??) all’evasione e tacendo sul resto.
    Pensavo ci fossero da qualche parte in Italia organizzazioni per il sociale, ma purtroppo mi sbagliavo. Nell’Italia di adesso i più poveri soccombono e non frega niente a nessuno.
    Distinti saluti.

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