Scuola Bari

Scuola Bari: la FLC CGIL denuncia gli effetti dei tagli sulla scuola primaria.

Pubblichiamo di seguito il comunicato della FLC CGIL Bari con il quale si denunciano i pesantissimi tagli agli organici della scuola previsti per la provincia pugliese.

Contro questa politica scellerata e per respingere l’ennesimo attacco alla qualità del sistema pubblico dell’istruzione, la FLC CGIL e i lavoratori pugliesi si danno appuntamento al sit in di protesta previsto a Roma per il 29 aprile prossimo dinanzi alla sede del MIUR. Per informazioni ci si può rivolgere alla nostra sede territoriale.

FLC CGIL Bari
Scuola primaria e tagli agli organici in provincia di Bari
Nell’incontro che martedì l’Ufficio Scolastico della Puglia ha avuto con i sindacati, è stata fornita l’informativa sulle dotazioni organiche del personale docente con le tabelle dei tagli per la nostra regione.

Vediamo i numeri.

Complessivamente, l’anno prossimo, in Italia ci saranno altri 25.600 docenti in meno (così suddivisi: 9.500 alle elementari, 2800 alle medie, 10.000 alle superiori ), con una riduzione percentuale media pari al 4% ai quali vanno aggiunti altri 15.000 posti di personale ATA!

Con rammarico, inoltre, constatiamo che, per il secondo anno consecutivo, si taglia al Sud più che al Nord con una media di tagli che al Sud sale dal 4% al 5%.

E così in Puglia in aggiunta alle 4.000 dello scorso anno, si taglieranno altre 2.535 cattedre.

Ma cosa accadrà nella nostra provincia? Al momento le incognite e le variabili sono numerose, ma sulla scuola primaria abbiamo le prime certezze.

Nella scuola primaria della provincia (BAT compresa), a fronte di un calo delle iscrizioni di 1013 unità, si registra un consistente incremento di iscrizioni al tempo pieno, addirittura con ulteriori 700 richieste in più nelle prime classi rispetto al boom dello scorso anno.

Altro che tempo pieno! Altro che libera scelta delle famiglie sul tempo scuola! Poiché l’aumento di tempo pieno comporterebbe un aumento di organico, nella primaria di Bari/Bat, di 127 unità, la FLC BARI teme che non verranno soddisfatte tutte le richieste perché per la primaria devono continuare i tagli già avviati lo scorso anno, che saranno pari, per il prossimo A.S., a 950 cattedre a livello regionale di cui ben 288 nella scuola primaria della sola provincia di Bari/Bat!

Si tratterà di una vera e propria mattanza – pari, presumibilmente, ad un taglio complessivo, su tutti gli ordini di scuola, di circa 700 posti – ad arginare il quale poco conta se qualcuno va in pensione anziché essere licenziato: per il secondo anno consecutivo la scuola pubblica, soprattutto quella meridionale, sarà complessivamente più povera di personale, di orario, di discipline e di opportunità per gli studenti!

La FLC CGIL Bari contro la politica scellerata di tagli agli organici, per respingere questo ulteriore e pesantissimo attacco alla qualità del sistema pubblico dell’istruzione meridionale, invita le RSU e tutto il personale della scuola Barese ad aderire al sit in di protesta previsto a Roma per il 29 aprile prossimo dinanzi alla sede del MIUR, con partenza in pullman da Bari.

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