Organici scuola 2010

Organici scuola 2010 2011. Una scheda per orientarsi a cura di Cgil Scuola.

In merito alla nuova circolare sugli organici
del 13 aprile 2010 e pubblicata ieri dal Miur, alleghiamo una scheda di sintesi della nuova e complessa normativa messa in campo del ministro Gelmini in questi due anni, normativa che incide sulle modalità di determinazione delle classi e dei posti in organico del personale docente per il prossimo anno scolastico 2010-2011.

SCHEDA

Organici scuola personale docente

a.s. 2010-2011

Scheda di approfondimento

Bozza di Decreto Interministeriale sugli organici e C.M. n. 37 del 13/aprile/2010

Regolamenti attuativi dell’art. 64 del DL 112, comma 4, convertito in Legge n. 133 del 6

agosto 2008, sulla formazione classi, sugli ordinamenti della scuola dell’infanzia, della scuola

primaria e della scuola secondaria sia di primo che di secondo grado.

Il giudizio della FLC Cgil

La FLC Cgil conferma il suo netto giudizio negativo sull’intera manovra finanziaria triennale del

governo sulla scuola, a partire dal piano di fattibilità predisposto dal Ministro Gelmini lo scorso

anno, piano che contiene i tagli inaccettabili della finanziaria. Il Decreto Interministeriale e la

circolare sugli organici per l’anno scolastico 2010-2011 rappresentano lo strumento attuativo di

questi tagli anche per l’anno prossimo.

Nella scheda che segue sono riassunte le nuove norme, in parte già applicate lo

scorso anno, sui parametri per la costituzione delle classi, delle cattedre e dei posti

rispetto alla precedente normativa.

PREMESSA

Il MIUR, con le norme appena emanate sul personale docente per l’anno scolastico 2010-2011,

ha attribuito, come di consuetudine da diversi anni, alle singole Direzioni Scolastiche Regionali

una dotazione organica complessiva, da ripartire poi per le singole province e per i diversi

gradi di scuola. Questa dotazione è stata ulteriormente ridotta, rispetto all’organico

complessivo già pesantemente ridotto dello scorso anno (- 42.100 posti), di altri

in organico di diritto (nelle tabelle allegate) per effetto del taglio complessivo da effettuare nel

triennio di circa 87.000 posti di lavoro solo sui docenti. Questo ulteriore taglio di posti opererà,

come nello scorso anno, per gran parte nell’organico di diritto (

restante (

organico di fatto (indicata nella tabella complessiva regione per regione e da sottrarre al totale

della riduzione), dovrà essere ripartita tra i vari gradi di scuola dai singoli Direttori regionali.

Successivamente usciranno le norme, cioè altri tagli pari a circa –

personale Ata.

Il taglio dei 22.000 posti in organico di diritto è stato cosi ripartito:

25.600 posti- 22.000 posti circa), ed il- 3.600 circa) in organico di fatto. La quota di tagli che dovrebbe operare in15.600 posti, anche per il-

Scuola dell’infanzia: + 560

Scuola primaria: – 8.711

Scuola secondaria di primo grado: – 3.661

La dotazione per ciascuna regione, nel rispetto dei vincoli complessivi della finanziaria, è stata

assegnata sulla base di una serie di indicatori decisi unilateralmente dal MIUR. Tra questi ha un

ruolo preponderante la previsione sull’andamento degli alunni, e quindi delle classi, tenendo

conto delle serie storica degli ultimi anni. Poi però si è tenuto conto anche di diversi altri

indicatori, quali il numero di alunni stranieri, l’orografia del territorio, la densità abitativa, il

tasso di ripetenza e di abbandoni, l’edilizia scolastica, ecc…

L’organico delle singole scuole verrà determinato tenendo conto della ripartizione che

effettuerà ciascun Direttore Regionale per le singole province e per i vari gradi di scuola. Tale

organico di scuola dovrebbe, teoricamente, tenere conto dei parametri definiti sia per docenti

che per Ata a livello nazionale, ma nei fatti non sarà cosi (come non lo è mai stato negli ultimi

anni). Infatti, l’obbligo a rientrare nella dotazione totale provinciale assegnata, costringerà sia

Scuola secondaria di secondo grado: – 13.746
1

a sforamenti sul numero massimo di alunni per classe, che all’assegnazione di meno personale,

in particolare Ata, di quanto spetterebbe.

I nuovi regolamenti.

Nella premessa della Circolare sono riassunte le nuove fonti normative da considerare per la

costituzione delle classi e la determinazione degli organici. Tra queste diverse norme rivestono

particolare importanza:

– il DM n. 59/2004 (sul primo ciclo e infanzia),

– la L. 169/08 sul modello a 24 ore nella primaria,

– il piano programmatico attuativo dell’art. 64 della L. 133/08,

– il DPR n. 81/09 sul “Razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane nella scuola”,

– il DPR n. 89/09 sempre sull’infanzia e primo ciclo,

– le circolari 2010 sulle iscrizioni,

– il DM n. 37/09 sui nuovi quadri orario della scuola secondaria di primo grado e, da ultimo,

– i diversi regolamenti e decreti riguardanti la scuola secondaria di secondo grado.

Tutte queste solo per citare le più importanti!

Il tutto è certamente un bell’esempio di “semplificazione” legislativa, normativa e

gestionale alla “Calderoli” e in era “Brunetta”!!!!

In sostanza, l’insieme di queste norme hanno ridefinito:

i parametri per la formazione delle classi e degli organici;-

primaria e secondaria sia di primo che di secondo grado.

gli assetti ordinamentali, organizzativi e didattici nella scuola dell’infanzia,Nuovi parametri per la formazione delle classi e degli organici.

[In corsivo blu sono riportati i parametri del precedente DM 331/98 e 141/99]

Criteri generali:

a) “nella formazione delle classi va assicurata la coerenza con il piano di riorganizzazione della

rete scolastica nonché il rispetto del limite costituito dall’organico complessivamente assegnato

dai D.I. a ciascuna Regione e ciascuna Provincia.”

b) le classi iniziali delle scuole di ogni ordine e grado e le sezioni di scuola dell’infanzia sono

costituite esclusivamente in ragione degli alunni iscritti. Gli alunni sono assegnati alle classi

solo successivamente sulla base dell’offerta formativa e comunque nel limite delle risorse

assegnate;

c) nel successivo organico di fatto si dovrà assicurare, quanto più possibile, la coincidenza con

le classi definite in organico di diritto. A tal fine è consentito derogare al numero massimo e

minimo di alunni in misura non superiore al 10%;

d) i Dirigenti scolastici potranno disporre in organico di fatto incrementi del numero della classi

solo in presenza di inderogabili necessità dovute all’aumento effettivo del numero degli alunni,

ma previa autorizzazione da parte del Direttore Scolastico Regionale;

e) solo per il decorso anno scolastico 2009-2010 erano stati confermati i precedenti parametri

per la costituzione delle classi (DM 331/98) nel caso in cui la scuola risultasse stata inserita

piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica

dell’economia e finanze. Questa deroga non ci sarà più per l’anno prossimo. In ogni caso

neladottato dal Miur d’intesa con il Ministrorimane vincolante il rispetto delle disposizioni relative al numero massimo di alunni

per classe, in caso di limitate dimensioni delle aule,

questa deroga e dall’inserimento o meno della scuola nel suddetto piano

a prescindere dalla scadenza di
.f) i Dirigenti dell’amministrazione scolastica e i dirigenti scolastici sono responsabili del rispetto

dei parametri.

Costituzione classi con alunni con disabilità.

Le classi di ogni ordine e grado che accolgono alunni con disabilità, comprese le sezioni di

scuola dell’infanzia, sono costituite con non più di

motivata la necessità di riduzione numerica di ciascuna classe.

20 alunni a condizione che sia esplicitata e[Il vecchio parametro era2

sempre di 20, massimo 25 alunni per classe. Il limite di 20 non doveva essere superato in

presenza di più di un alunno con handicap]

Tenendo però conto che comunque, la costituzione di classi e sezioni, deve essere effettuata

nel limite della dotazione organica complessivamente assegnata, ne consegue che la

costituzione delle classi può essere effettuata anche in deroga al suddetto parametro di 20

alunni se non si sta dentro il tetto massimo. Nella Circolare Ministeriale si raccomanda di

evitare la costituzione di classi con più di 20 alunni.

Classi funzionanti presso ospedali e istituti di cura.

I direttori regionali possono autorizzare la costituzione di classi di scuola primaria e media

presso ospedali e istituti di cura per i minori portatori di handicap soggetti all’obbligo scolastico

impediti temporaneamente a frequentare la scuola per un periodo non inferiore a 30 gg. di

lezione. Sono ammessi anche altri alunni in day hospital e vanno individuate le forme

organizzative più idonee.

Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.

Per la formazione delle classi non si tiene più conto del numero degli iscritti (come in passato),

bensì della serie storica degli alunni scrutinati e ammessi agli esami finali. La dotazione

organica e l’organizzazione è quella definita dal DM 25 ottobre 2007. Sull’educazione degli

adulti (CPIA) è stata ripetutamente rinviata l’emanazione di uno specifico nuovo regolamento

sempre in attuazione dell’art. 64 della legge 133/08.

DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER I DIVERSI GRADI DI SCUOLA

Scuola dell’infanzia

– E’ confermato l’orario di funzionamento a 40 ore settimanali. Tale orario, su richiesta delle

famiglie, è elevabile fino a 50 ore. Sempre su richiesta delle famiglie è possibile anche

un orario ridotto a 25 ore antimeridiane.

– A partire dall’anno scolastico 2010-2011, le sezioni saranno costituite, sulla base del

numero complessivo degli alunni iscritti, con un numero di bambini

26 e non inferiore a 18

divisore diventerà 26. Eventuali eccedenze saranno ripartite

classe.

non superiore a, salvo quanto detto in presenza di handicap. Quindi il nuovofino a 29 alunni per[Il vecchio parametro era di 25 alunni per classe, con i resti fino a 28]- per il prossimo anno è previsto il consolidamento in organico di diritto dei posti attivati in

più nel corrente anno. Pertanto le scuole dell’infanzia è l’unici settore che vede un

incremento di posti pari a circa 560 unità.

Scuola primaria

Formazione classi.

– Le classi di scuola primaria saranno costituite, in ciascun plesso, da

non più di 26 bambini, elevabili a 27 in presenza di resti

massimo era di 25 alunni, il minimo 10 e senza resti da ripartire oltre i 25]

dallo scorso anno, il nuovo divisore è aumentato da 25 a 26.

– Nelle zone di montagna e piccole isole il numero minimo scende da 15 a 10 bambini.

– Le pluriclassi dovranno essere costituite da non meno di 8 e non più di 18 bambini

vecchio parametro era di non più di 10 bambini]

non meno di 15 e[il vecchio parametroDunque, già[ il.- Le opzioni possibili sul tempo scuola (sulla base delle richieste delle famiglie) sono: a

ore

comprensive dell’orario opzionale facoltativo nei limiti dell’organico assegnato, a

ore

organica attuale. Un eventuale potenziamento del tempo pieno è possibile solo

nell’ambito della dotazione organica assegnata.

– Nelle scuole dove è presente sia il tempo normale che il tempo pieno, il numero delle

classi sarà definito sulla base del numero complessivo di alunni iscritti. In caso di

eccesso di domande rispetto alle classi autorizzate e all’organico assegnato, il Consiglio

d’Istituto stabilirà i criteri generali di ammissione ai vari modelli orario possibili.

24settimanali, a 27 ore con esclusione delle attività opzionali facoltative, a 30 ore,40. Tale ultimo modello (ex tempo pieno!!) viene confermato nella consistenza3

– L’insegnamento della lingua inglese dovrà essere affidato ad un insegnante di classe

formato. E’ in fase di avvio, a tal fine, un piano di formazione triennale “obbligatorio” di

circa 340 ore per il personale non ancora in possesso del titolo. I docenti che lo

frequenteranno (circa 2000) già dal prossimo anno saranno utilizzati per l’insegnamento

della lingue inglese nelle prime e seconde classi, pur non avendo ancora terminato il

corso. Solo in via transitoria, e fino all’a.s. 2011-2012, potranno continuare ad essere

utilizzati docenti specialisti esterni alla classe per l’intero orario d’insegnamento previsto

dal Ccnl (22 ore frontali!) sulla seconda lingua.

– Sono state abolite tutte le compresenze, fatta eccezione di quelle eventualmente residue

e derivanti dalla presenza di docente specifico per l’insegnamento della religione

cattolica.

– Potranno essere costituiti “posti orario” (cioè posti non interi) nel caso in cui le ore

necessarie per assicurare la copertura del tempo scuola complessivo nell’ambito dei vari

plessi del Circolo/Istituto Comprensivo, non siano pari a 22 ore d’insegnamento.

Determinazione organico di diritto.

• Nelle nuove classi prime e seconde a tempo normale, a prescindere dalle scelte fatte dalle

famiglie sul modello orario (24 ore, 27 ovvero 30), il numero dei posti si calcola

moltiplicando il numero totale delle classi del Circolo/Istituto Comprensivo per 27 e

dividendo il totale per 22 (orario di lezione contrattuale).

• Nelle classi successive alle prime e seconde, sempre a tempo normale, si moltiplica il

numero totale delle classi del Circolo/Istituto Comprensivo per 30 e si divide il totale

per 22.

• Nelle classi a tempo pieno sono attribuiti due posti per classe. Le 4 ore disponibili per

ciascuna classe (la classe fa 40 ore alla settimana, i due docenti 44) diventano

disponibili per le esigenze di tutta la scuola nell’ambito dell’organico d’istituto. In

particolare per elevare da 27 a 30 l’orario nelle prime e seconde classi oppure per

l’assistenza a mensa nella scuola che effettuano rientri pomeridiani.

• Qualora dalle modalità di calcolo sopra dette rimangano dei resti orari, questi si sommano

a livello di Circolo o Istituto comprensivo. Se il resto totale è superiore o pari a 12 ore si

arrotonda a posto intero. Se, al contrario, è inferiore alle 12 ore, il pacchetto di ore

rimane a livello di istituto ma non costituisce posto intero. Solo se nella scuola, oltre al

resto inferiore a 12 ore, servono altre ore, ad esempio di L2, allora i due diversi

spezzoni orari si possono abbinare e diventare posto intero. Questo può accadere

quando le ore necessarie per assicurare l’insegnamento della lingua inglese (L2) in tutte

le classi sono meno di 18 e quindi non sufficienti a costituire un posto intero di

specialista su L2. Ad esempio quando le classi “scoperte” sono meno delle 7/8

necessarie per costituire un posto intero di L2.

• Le ore per l’insegnamento della religione cattolica (quindi i posti) sono aggiuntive nel

caso un cui l’insegnamento non è prestato dal docente di posto comune in possesso

dell’idoneità.

• Qualora con i docenti assegnati non sia possibile assicurare l’insegnamento della lingua

inglese in tutte le classi, sono assegnati docenti specialisti di L2: un posto ogni 7-8

classi e per non meno di 18 ore. In presenza di specifico spezzone orario vale quanto

detto sopra.

• Con le 4 ore dell’orario docenti, eccedenti le 40 del tempo pieno per i ragazzi (se c’è nella

scuola), con le eventuali ore di compresenza derivanti dell’insegnamento aggiuntivo

della religione cattolica o per l’insegnamento con lo specialista per L2, con le ore che si

rendono disponibili nel caso si attivino nella scuola prime classi a 24 ore (solo se

richiesto dalla famiglie per un numero di alunni tali da costituire almeno una classe),

con eventuali (ma improbabili!) posti aggiuntivi assegnati dall’USP alla scuola, sarà

possibile:

?

estendere il tempo scuola fino a 30 ore anche nelle prime classi;
?

pomeridiani;

assicurare il tempo mensa come aggiuntivo alle 30 ore in presenza di rientri
?

nella scuola, se richiesto dalla famiglie.

estendere il tempo pieno a nuove classi, rispetto a quelle attualmente funzionanti
4

Scuola secondaria di 1° grado

– La classi prime saranno costituite, di norma, da non più di

Le eventuali eccedenze sono ripartite fino ad un massimo di 29 alunni. Si costituisce

una unica classe qualora il numero degli iscritti sia inferiore a 30.

parametro le classi venivano costituite di norma con 25 alunni, il minimo era di 15, il

massimo in presenza di resti era a 27 e si arrivava fino a 29 se c’era una sola classe]

divisore è aumentato, pertanto, da 25 a 27.

– Le classi seconde e terze dovranno essere in numero pari alle prime e seconde

rispettivamente, a condizione però che il numero medio non sia inferiore a 20 alunni per

classe

alunni per classe]

i parametri di costituzione delle prime classi.

– Nei comuni di montagna, piccole isole e aree geografiche abitate da minoranze

linguistiche il numero minimo da rispettare scende da 18 a 10 alunni

minimo era di 10 alunni]

27 alunni e non meno di 18.[Con il vecchioIl.[il vecchio numero medio nelle classi successive non doveva scendere sotto a 15In caso contrario si dovrà procedere alla loro ricomposizione secondo.[il vecchio numero- Le pluriclassi saranno costituite con non più di 18 alunni.

12]

– Le classi a

[Il massimo precedente era di.tempo prolungato saranno attivabili:·

compatibilmente con la dotazione organica assegnata,
·

con un numero di richieste compreso tra 18 e 27),

a condizione che ci sia il numero minimo per la costituzione di una classe (quindi
·

settimana,

che ci siano le condizioni (servizi e strutture) per almeno 2 rientri pomeridiani a
·

Questo non significa però che nuovi corsi a tempo prolungato, a partire dalle

prime, non saranno più possibili, ma che dovrà essere valutata la possibilità che

la nuova prima diventi “in progressione” un corso completo.

e che ci sia il funzionamento di almeno un intero corso a tempo prolungato.
·

si determinerà sulla base del numero complessivo di alunni iscritti.

– Sono mantenuti i corsi ad indirizzo musicale a 33 ore settimanali assicurando

l’insegnamento di 4 diversi strumenti musicali.

– Lingue straniere: 3 ore settimanali obbligatorie di inglese in tutte le classi e 2 ore di

seconda lingua comunitaria. La scelta della seconda lingua deve tenere conto della

presenza o meno di docenti con contratto a tempo indeterminato. Eventuali

trasformazioni delle cattedre per diversa lingua straniera sono quindi possibili solo in

assenza di titolare a tempo indeterminato nella scuola e solo in assenza di esubero

provinciale sulla seconda lingua attuale. Il potenziamento della lingua inglese, a scapito

della seconda lingua comunitaria, sarà possibile solo a condizioni che non si crei

esubero sulla seconda lingua né nella scuola né a livello provinciale. Inoltre tale

potenziamento (da 3 ore settimanali a 5) potrà essere attivato solo nella successiva

fase di adeguamento dell’organico di diritto in organico di fatto. Dunque, deve essere

chiaro, che questa scelta comporterà la responsabilità di far si che queste due ore non

saranno utili alla costituzione di posti “stabili” in organico di diritto e che nessuna

continuità può essere assicurata nell’insegnamento “potenziato”.

– Scuole medie collocate in zone particolarmente disagiate. Sarà possibile, laddove sono

funzionanti corsi di preparazione agli esami di idoneità o di licenza media con un

numero di alunni molto basso, organizzare attività didattica in modo flessibile e con

raggruppamenti variabili di alunni. La dotazione organica assegnata sarà di 3 cattedre,

di cui una di area linguistica, una di scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali e

una terza dell’area artistico – espressiva o motoria (in questo ultimo caso, area motoria,

occorre che ci sia un progetto specifico da parte della scuola).

In presenza di classi miste (normali e a tempo prolungato) il numero delle classi

scorso anno la norma di salvaguardia per i titolari i quali, se perdenti posto a causa

della costituzione di tutte le cattedre a 18 ore, saranno trasferiti d’ufficio.

Le cattedre saranno tutte obbligatoriamente costituite a 18. E’ stata abrogata già dallo
5

Determinazione organico di diritto.

Nel

tempo normale si avranno tutte cattedre a 18 ore. Pertanto si avrà una cattedra di:·

italiano, storia e geografia ogni 2 classi (9+9);
·

matematica ogni 3 classi;
·

inglese ogni 6 classi;
·

e musica ogni 9 classi.

seconda lingua comunitaria, tecnologia, arte e immagine, scienze motorie e sportive
·

L’

organico di diritto. Solo in fase residuale, e solo se nella scuola ci sono spezzoni sempre

di lettere, storia e geografia da abbinare (sia nel tempo normale che prolungato), l’ora

di approfondimento può contribuire a costituire cattedra.

Nel

religione ogni 18 classi.
ora di approfondimento per lettere, storia e geografia, non costituisce cattedra intempo prolungato si avranno tutte cattedre a 18 ore e cioè:·

ogni 6 classi (2 corsi interi), 5 cattedre di italiano, storia e geografia;
·

ogni 2 classi, 1 cattedra di matematica;
·

ogni 6 classi (2 corsi), 1 cattedra di inglese;
·

tecnologia, arte e immagine, scienze motorie e sportive e musica;

ogni 9 classi (3 corsi), 1 cattedra rispettivamente di seconda lingua comunitaria,
·

ogni 18 classi, 1 cattedra di religione.
·

Non possono però costituire da sole cattedra, ma possono contribuire a costituire

cattedre interne nella materia scelta dalla scuola in presenza di altri spezzoni

della stessa materia.

Una o due ore (da 38 a 40) potranno essere assegnate, se richieste dalla scuola.
Aspetti problematici nel tempo prolungato.

a-

corsi interi) saranno assegnate 5 cattedre. Sulle modalità di costituzione di queste 5

cattedre ci sono vincoli rigidi sui “pacchetti orari”, mentre sono possibili diverse

soluzioni sulle “cose da fare” (insegnamenti). Su questo secondo aspetto si decide

scuola per scuola. Di seguito vengono prospettate alcune delle possibili

combinazioni. Due cattedre costituite con 15 ore in una classe e 3 in un’altra (per

mensa, approfondimento, progetto oppure per 3 ore di storia o geografia, se la

scuola lo decide). Altre due cattedre con 12 ore in una classe e 6 in un’altra (sempre

per mensa, approfondimento, progetto oppure per 3 ore di storia e/o geografia, se

la scuola lo decide). La quinta cattedra di 9 + 9 ore in due classi (tutte disciplinari,

oppure in parte disciplinari ed in parte anche qui per mensa, approfondimento,

progetto se si è decisa la separazione degli insegnamenti di italiano, storia e

geografia).

b-

prolungato, sulla base delle richieste delle famiglie chiedesse l’inglese “potenziato”

(per 5 ore e non 3), queste due ore aggiuntive non costituiranno organico di diritto

neanche per il prossimo anno scolastico, ma saranno attribuite in aggiunta in un

secondo momento in organico di fatto. Tale scelta per l’insegnamento della sola

lingua inglese, per la FLC CGIL, oltre a non essere condivisibile nel merito, diventa

anche “sconveniente” dal punto di vista della stabilità dell’organico di scuola e della

continuità dell’insegnamento.

Costituzione delle cattedre di italiano, storia e geografia. Per ogni 6 classi (dueInglese potenziato. Qualora una scuola, sia sul tempo normale che sul tempoScuola secondaria di 2° grado

Formazione classi

– Le prime classi saranno costituite, di regola, con

classi si calcolerà dividendo il numero complessivo degli iscritti per 27. Eventuali

eccedenze dovranno essere distribuite nelle classi della scuola fino ad un massimo di 30

alunni. Si costituisce sempre una sola classe quando le iscrizioni sono meno di 30. Si

terrà conto anche della serie storica dei tassi di ripetenza

classi erano di norma con 25 alunni, minimo 15, massimo 28 e si arrivava fino a 29 in

presenza di unica classe. Con 30 si poteva sdoppiare perché garantito il minimo a 15]

27 alunni. Pertanto il numero delle. [Con i vecchi parametri le6

– Solo nelle istituzioni scolastiche comprendenti ordini di studio di diverso tipo, le classi si

costituiscono separatamente per ogni ordine (licei, tecnici, professionali) o sezione di

liceo musicale e coreutico. In tutti gli altri casi il numero delle classi prime si determina

sulla base del numero complessivo di alunni iscritti e indipendentemente dai diversi

indirizzi presenti nell’istruzione tecnica, professionale e nei diversi percorsi liceali.

– Le classi iniziali dei cicli successivi al primo biennio saranno costituite continuando ad

applicare l’attuale normativa ed il numero delle classi viene determinato sulla base

sempre del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dagli indirizzi, e

sulla base degli stessi parametri delle prime classi.

– Le prime classi di sezioni staccate, scuole coordinate, sezioni di diverso indirizzo o di

specializzazione funzionanti con un solo corso si attiveranno solo se il numero minimo è

pari a 25 iscritti .

[il vecchio parametro era di 20]- E’ possibile la costituzione di classi articolate purché il numero complessivo non sia

inferiore a 27 alunni e con un minimo di 12 alunni per il gruppo minore.

– Deroghe: in situazioni particolari (aule piccole, laboratori complessi, ecc…) è possibile

costituire classi con meno di 27 alunni purché il minimo non sia inferiore a 22.

– Classi intermedie: si procede alla loro ricomposizione se il numero medio per classe

scende sotto a 22 alunni.

[il precedente parametro era di 20]- Classi terminali: sono costituite in numero pari alle penultima classi a condizione che

siano costituite, di norma, da almeno 10 alunni.

parametro rigido sul minimo]

[Precedentemente non c’era un-

squadre. Rimane ferma la possibilità per le scuole di ricostituire l’insegnamento per

squadre, ma solo con le risorse (posti) assegnate.

linguistica, aree a rischio di devianza è possibile costituire classi uniche per ciascun

anno di corso con un numero di alunni inferiore ai parametri normali.

18 ore. Dal momento però che è stato introdotto il regolamento sui nuovi ordinamenti,

insegnamenti e classi di concorso solo nelle prime classi, alcune cattedre potranno

rimanere in organico di diritto anche con orario inferiore a 18 (purché con non meno di

15 ore), laddove non è possibile arrivare a 18 in base alle ore previste per ciascun

singolo insegnamento (ad es. nel caso di pacchetti di 4 ore per classe, non separabili, e

dunque 16 complessive + 2 ore per potenziamento). Cattedre con orario superiore a 18

ore sono legittime solo se previste dagli ordinamenti in vigore oppure, in via

eccezionale, solo al fine di salvaguardare eventuale esubero. Anche nella secondaria di

secondo grado già dallo scorso anno è stata abrogata la norma di salvaguardia per i

titolari i quali, se perdenti posto a causa della costituzione di tutte le cattedre a 18 ore,

saranno trasferiti d’ufficio.

scolastico 2010-2011 non si darà attuazione alle nuove classi di concorso. Pertanto

tutte le ore dei vari insegnamenti previsti nelle prime classi e nel quadro orario dei

nuovi ordinamenti, saranno attribuite alle classi di concorso oggi esistenti e

concorreranno, insieme alle ore delle classi successive, alla costituzione di cattedre

orario interne alla scuola. La confluenza dei nuovi insegnamenti nelle vecchie classi di

concorso è stata definita con le tabelle allegate al Decreto specifico allegato alla bozza

di D.I. sugli organici. Laddove un nuovo insegnamento è riconducibile a più classi di

concorso (come già accadeva in passato per le cosiddette “classi di concorso atipiche”),

le relative ore concorrono a costituire cattedre interne in una di queste classi di

concorso, tenendo conto che va salvaguardata per quanto possibile la titolarità dei

docenti della scuola. Pertanto in presenza di più titolari, al fine di salvaguardare la

titolarità dei docenti della scuola, nell’attribuzione di queste ore si dovrà tenere conto

del maggior punteggio nell’incrocio tra le specifiche graduatorie interne relative a

queste classi di concorso. In assenza di docenti titolari nella scuola in una di queste

classi di concorso, tali ore verranno attribuite ad una delle classi di concorso di

confluenza, “di concerto” con l’Usp, tenendo conto dell’eventuale sussistenza o meno di

esubero, a livello provinciale, in una delle corrispondenti classi di concorso di

confluenza. In pratica non si deve creare disponibilità di posto in una delle diverse classi

Educazione fisica: le cattedre verranno costituite esclusivamente per classi e non perSituazioni disagiate: nelle piccole isole, comuni di montagna, zone a minoranzaCostituzione delle cattedre: ove possibile, saranno costituite tutte obbligatoriamente aAttribuzione dei nuovi insegnamenti nelle prime classi. Per il prossimo anno7

di concorso vecchie che sono state abbinate “transitoriamente” ad un nuovo

insegnamento, se c’è esubero a livello provinciale nell’altra classe di concorso.

– Nella costituzione delle cattedre vanno privilegiati gli abbinamenti tra mattino e serale o

nell’ambito dei vari ordini o sezioni di diverso tipo presenti nella stesso Istituto. Negli

altri casi secondo il principio della facile raggiungibilità.

Determinazione organico di diritto.

Nella scuola secondaria di secondo grado, come sopra precisato, nulla è innovato per il

prossimo anno per quanto riguarda la costituzione delle cattedre per le attuali classi di

concorso, ivi compreso l’obbligo alla loro costituzione fino a 18 ore, ove possibile, ed anche

in presenza di titolari che dovessero perdere posto (abrogata la norma di salvaguardia).

Dal momento però che sono state rinviate di un anno le modifiche ordinamentali, è

evidente che non in tutte le discipline sarà possibile la costituzione di cattedre a 18 ore. Ad

esempio non sarà possibile la cattedra a 18 ore laddove il pacchetto orario minimo (e

inscindibile) di quella disciplina sulla singola classe è di 4 ore settimanali. In questo caso la

cattedra dovrà essere costituita a 16 ore (e non a 20, se non è previsto dall’ordinamento

specifico).

ORGANICO DI SOSTEGNO

La novità sul sostegno è la recente sentenza della Corte Costituzionale (N. 80 del 22

febbraio 2010) che ha dichiarato l’illegittimità della legge n. 244 del 24 dicembre 2007

(finanziaria 2008) su due punti:

a- illegittimo il comma 413 dell’art. 2 nella parte in cui si prevede un tetto massimo al

numero dei posti di insegnanti di sostegno;

b- illegittimo anche il comma 414, sempre dell’art. 2, nella parte in cui si fa divieto di

assunzione di insegnanti di sostegno in deroga, in presenza di grave disabilità, “una

volta esperiti gli strumenti di tutela previsti dalla normativa vigente”.

Di conseguenza, e nel rispetto della sentenza, l’amministrazione ha considerato la

dotazione complessiva di posti di sostegno assegnata (sulla base del dato medio di un

posto di sostegno ogni due alunni con disabilità), e pari a circa

come dato previsionale di massima. Questa dotazione viene presa a riferimento per definire

la quota attivabile in organico di diritto (70%), anche ai fini dell’assunzione in ruolo del

personale, che è pari a

restando ferma a 90.490 la dotazione previsionale complessiva, comporta l’incremento di

90.490 posti complessivi,63.348 posti. Tale quota di posti nell’organico di diritto, pur+ 4.885

pur rimanendo stabile la dotazione complessiva previsionale, ci sarà un aumento di posti in

organico di diritto, gli unici sicuramente utili ai fini dell’immissione in ruolo per il prossimo

anno.

Questa impostazione, nei fatti, comporta che la concreta attuazione di quanto sentenziato

dalla Corte Costituzionale potrà trovare effettivo riscontro in organico di fatto dove, se

necessario, si potrà superare sia il contingente complessivo già stabilito e pari a 90.490

posti, che nominare supplenti annuali su tutti i posti necessari. Nella successiva circolare

sull’organico di fatto saranno fornite ulteriori indicazioni specifiche.

posti rispetto all’organico di diritto dello scorso anno. Dunque solo sul sostegno,
Istituzioni educative

Verrà emanato, come lo scorso anno, un successivo decreto specifico.

Istruzione degli adulti

Rimangono confermate le attuali dotazioni dei CTP anche per il prossimo anno e non si

possono superare quelle di diritto dell’anno 2009-2010.

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