Seconda prova esame di stato

Questa prova è differenziata per ogni tipo di istituto, e si basa su una materia che caratterizza il corso di studi: a metà dell’anno scolastico il ministero rende note le materie previste per l’esame dell’anno in corso. Naturalmente, la scelta verte su diverse materie in base all’indirizzo degli studi.

Liceo linguistico: comprensione di un brano in lingua straniera (sono forniti dal Ministero due brani per ogni lingua) con relative domande oppure un tema in lingua, le cui tracce (scritte in italiano) sono comuni per tutte le lingue
Liceo classico: traduzione di un brano dal latino o dal greco antico;
Liceo scientifico: è quasi sempre una prova di matematica, ma siccome la decisione verte su una materia caratteristica dei 5 anni il ministero può anche optare (rarissimamente) per latino. La prova di matematica è costituita da due problemi e dieci quesiti. Lo studente deve scegliere e svolgere uno dei due problemi e cinque dei dieci quesiti. Lo studente può anche svolgere, in realtà, entrambi i problemi e/o più di cinque quesiti. “Normalmente” in questo caso lo studente deve comunque indicare quali sono il problema e i cinque quesiti che intende far correggere e, quindi, far valere per il proprio voto. Se la commissione e, in particolare, il professore di matematica della commissione, lo permettono, lo studente non è tenuto a indicare quali sono il problema e i cinque quesiti che intende far correggere, perché sarà il professore di matematica a correggere entrambi i problemi e/o più di cinque questiti, e a far valere per il voto il miglior problema e i migliori cinque quesiti. La differenza tra problema e quesito risiede principalmente nei tempi di svolgimento. Come livello di competenze (difficoltà), essi sono simili, ma il problema è più “lungo”, in quanto è in genere suddiviso in più punti (solitamente 3, 4 o 5 punti), ognuno di lunghezza paragonabile a un singolo quesito. Per quanto riguarda i criteri di valutazione, essi sono stabiliti dalla commissione d’esame, ma “normalmente” vengono assegnati 7,5 punti al problema e 7,5 punti ai quesiti (1,5 punti per ogni singolo quesito), cosicché ai fini della valutazione il problema ha lo stesso peso di tutti e cinque i quesiti messi insieme;
Liceo sociopsicopedagogico: una o più relazioni su temi di pedagogia;
Istituto tecnico: prova riguardante una delle materie d’indirizzo (informatica, sistemi e telecomunicazioni, elettronica, elettrotecnica, chimica, topografia, estimo, lingua straniera, economia aziendale, ecc.).
La seconda sessione d’esame può durare da cinque ad otto ore (a seconda della materia d’esame), ed è permesso l’uso della strumentazione necessaria per svolgere la prova (un vocabolario di lingua latina o greca antica nel caso dei licei classici, una calcolatrice nel caso dei licei e degli istituti scientifici, un manuale negli istituti tecnici e professionali). Nel caso dei licei artistici e degli istituti statali d’arte, la durata della prova varia dai tre ai cinque giorni.

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