Scuola secondaria di secondo grado

Scuola secondaria di secondo grado è la nuova definizione che ha assunto il secondo ciclo di istruzione in cui si struttura il sistema scolastico italiano. Il termine è entrato in uso con la riforma Moratti del 2003 e sostituisce la definizione di scuola media superiore (o semplicemente scuola superiore) in uso fino a quel momento. Tuttora viene comunque usata la dicitura le scuole superiori a livello informale.

La scuola secondaria fa attualmente parte del secondo ciclo di istruzione, e non del terzo, a cui appartengono istituzioni post-diploma, come l’università. Alla scuola secondaria superiore si accede dopo il conseguimento della licenza di scuola media al termine della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore, ancora oggi detta colloquialmente scuola media).

2 Replies to “Scuola secondaria di secondo grado”

  1. – Al Gentilissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana
    On.le GIORGIO NAPOLITANO
    Potremmo festeggiare insieme la nascita della REPUBBLICA ITALIANA e di DANTE personaggio. I nostri patrioti per l’Unità d’Italia, con Mazzini e Garibaldi, ne andrebbero fieri. La situazione politico-culturale lo richiederebbe.
    Fin dal 1993 ho infatti dimostrato che Dante personaggio è stato fatto nascere, da Dante persona, il MARTEDI’ 2 GIUGNO 1265 (Par., XXII, 110 – 117). L’ho dimostrato anche al Convegno Internazionale su “DANTE E LA SCIENZA” tenutosi a Ravenna nella mattinata del 29 Maggio 1993 con Presidente di Turno il professor CESARE VASOLI dell’ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI che, personalmente, mi dava ragione. Nessuno mi ha mai smentito, mentre i complimenti più forti mi sono venuti dalle molte lettere inviatemi dal Professor Giorgio Barberi Squarotti.
    Il Presidente della Repubblica CARLO AZEGLIO CIAMPI gentilmente mi rispondeva il 12 giugno 2002, con lettera protocollata – Divisione relazione con i cittadini – AC12L777 – AMM/lt. (cfr. You Tube), al mio lavoro inedito, a Lui inviato, di n. 154 pagine con grafici e documenti storici allegati.
    Link: http://www.youtube.com/watch?v=wV4vEG15yjA
    Perché non si procede ad un PUBBLICO DIBATTITO se mai, per qualcuno, esistessero delle incertezze?
    Con deferenti ossequi.
    Firenze, 02/ 05/2010
    Giovangualberto Ceri

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