Programma Annuale

Sul Programma Annuale 2010 nuove ed ulteriori indicazioni dal Miur
A seguito del confronto, fortemente richiesto dalle OO.SS., avvenuto nell’incontro del 16 febbraio u.s. la Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio ha fornito alle istituzioni scolastiche ulteriori indicazioni per la predisposizione del programma annuale 2010.
La CISL Scuola rileva che, nel chiarire alcuni passaggi della nota del 14 dicembre 2009, l’amministrazione ha preso atto, seppur ancora non compiutamente, delle proteste e delle argomentazioni espresse delle organizzazioni sindacali con riguardo alle risorse finanziarie delle scuole. In particolare:

Spese per supplenze brevi e saltuarie
Viene riaffermato il principio che la priorità è quella di assicurare l’ordinato svolgimento della attività didattica procedendo quindi alla nomina dei supplenti secondo quanto previsto dalla regolamentazione vigente evitando di porre in atto soluzioni non supportate dalla normativa.
A fronte della non prevedibilità delle necessità complessive per le supplenze le risorse saranno erogate in funzione del fabbisogno segnalato a mezzo dei flussi finanziari.


Spese di pulizia ex “appalti storici”
Viene garantito un importo almeno pari al costo del personale accantonato di cui sarà specificato l’ammontare con successiva comunicazione.
Pertanto se l’ammontare del finanziamento per le spese di pulizia, ridotto del 25%, già assegnato alle scuole risulti inferiore al costo suddetto l’amministrazione provvederà ad una integrazione per colmare la differenza, in caso contrario le somme erogate in eccedenza rimangono a disposizione della scuola che ne dispone in piena autonomia.

Inserimento dei residui nell’aggregato “Z”
Pur ribadendo quanto già tecnicamente espresso nella nota del 14 dicembre 2009 n. 9537 e richiamando le disposizioni del DM 44/2001, la direzione generale pone l’attenzione sulla “opportunità” di adozione di criteri di massima prudenza circa l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Nel contempo, però, evidenzia che le quote vincolate dell’avanzo (ad esempio risorse contrattuali) possono essere inserite nella programmazione di spesa rispettando la medesima destinazione del vincolo.
Destinazione vincolata che è ripresa anche nella parte in cui si tratta della assunzione degli impegni di spesa. Viene infatti riaffermato che le economie di risorse contrattuali derivanti da mancato o parziale svolgimento delle attività previste nel contratto di istituto mantengono il vincolo di scopo e debbono essere reimpegnate nel nuovo esercizio e/o negoziate nel successivo contratto di istituto.

Le considerazioni però investono la sfera politica in riferimento alla scarsità delle risorse assegnate alle istituzioni scolastiche che non rendono pienamente agevole un intervento di carattere educativo e di istruzione oltre che di miglioramento qualitativo dell’offerta formativa.
Riteniamo che la scuola debba essere assecondata nella progettazione attraverso uno strumento di programmazione efficace in quanto ricco delle necessarie risorse da rendere realizzabili le attività elaborate per la specificità della realtà studentesca presente in rapporto anche al contesto socio-territoriale in cui insiste.
La garanzia di un servizio efficiente e di qualità è l’obiettivo a cui guarda la CISL Scuola ed è per questo che rivendichiamo più attenzione per la scuola pubblica anche attraverso la definizione di partite pregresse come quella dei residui attivi che contribuirebbe a rendere più trasparente e veritiero il bilancio delle scuole.

Via: www.cislscuola.it

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