Scuole superiori: riforma scolastica

Cosa succede alle scuole superiori? Quando partirà la riforma scolastica in questo comparto della Scuola? Ecco una iniziativa della  Gilda Scuola per cercare di ritardare di un anno l’entrata in vigore di questa riforma della scuola nelle superiori.

Una cartolina al presidente del Consiglio per chiedergli di rinviare la Riforma delle Superiori.

La Riforma dell’istruzione superiore, condotta celermente e a marce forzate, dovrebbe essere applicata dall’anno prossimo, ma troppi sono ancora i nodi da sciogliere, pena gravi danni per gli studenti e per la Scuola.

La Gilda degli Insegnanti lancia un’importante iniziativa su tutto il territorio nazionale: una cartolina al Presidente del Consiglio per chiedergli di rimandare di un anno l’avvio della Riforma dell’istruzione superiore.

Ecco il testo della cartolina da indirizzare al capo del Governo:

“Signor Presidente del Consiglio,

la Riforma dell’Istruzione superiore, condotta celermente e a marce forzate, dovrebbe essere applicata dall’anno prossimo, ma troppi sono ancora i nodi da sciogliere e troppo stretti sono i tempi perché le famiglie e i docenti possano avere la giusta cognizione delle novità che riguardano scelte fondamentali per i giovani. Ancora incerti sono: i nuovi indirizzi; le nuove classi di concorso; il futuro dei docenti soprannumerari (tanti!); i curriculi.

Manca il tempo per la formazione dei docenti che dovranno applicare la nuova Riforma. Non ci sono le condizioni per cominciare dal 2010-2011 questa Riforma.

Le altre Riforme della Scuola del Suo governo sono state già tutte applicate, con risultati per ora più evidenti sul bilancio dello Stato che in ambito formativo, se si considerano i tagli di risorse materiali e umane; di posti di lavoro (sono innumerevoli i docenti precari che, dopo decenni, si ritrovano senza impiego).

Le chiediamo perciò di prevedere una pausa nell’applicazione delle riforme e di rimandare di un anno l’avvio della riforma dell’istruzione superiore: un tempo più disteso permetterà scelte più responsabili per tutti ed un beneficio per il futuro del nostro paese, che Le sta sicuramente a cuore”.

Sostieni la nostra iniziativa, scarica la cartolina e spediscila.

Roma, 4 gennaio 2010


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