Un incontro con un’insegnante speciale, di Chiara Pezzani

Di insegnanti ne ho visti passare tanti. Con le riforme dipoi, eran piene le scuole.

Quasi fatico a ricordarmi i nomi e i volti di tutti.

Certo, quelli bravi si ricordano sempre; ma quelli speciali… beh, quelli speciali restano nel cuore, e diventano un’icona della trimurti con finale rovesciato: fanno nascere la passione per lo studio, aiutano a conservarla, ma poi non la distruggono: la fanno lievitare.

Due mesi fa mi sono imbattuta in una professoressa di letteratura russa che ha risvegliato in me la voglia di reimmergermi nel mondo dei libri.

Dopo essere stata per alcuni anni preda della pigrizia mentale e della disaffezione per lo studio, ho riconosciuto dentro di me un’energia che si era sopita nel corso del tempo, e che mi ha trascinata in mezzo ad un vortice di dizionari, opere letterarie, carta e penna, musica, filmati, conferenze, una rivoluzione a tutto tondo.

E il merito è di questa donna dall’aria così tenera e accessibile, ma che sprigiona intorno a sé un’aura che non passa inosservata.

E’ una di quelle persone che riescono ad infondere negli studenti l’amore per la materia che trattano, e lo fanno in modo così umano e sorridente che quasi ti verrebbe voglia di raccontar loro cosa ti sogni di notte, o quello che hai fatto nel fine settimana.

Insegnare una materia con questo spirito è molto più della trasmissione di dati e concetti: è una spinta a porsi al centro delle cose, a mettersi in gioco nella continua ricerca del meglio e del più.

Una prospettiva che insegna a stare nel flusso della vita.

Ammiro le persone come la Professoressa Ghidini. Sono una categoria quasi estinta di angeli tutelari che vengono a scampanellare alla porta quando si è perso di vista il bandolo della matassa.

Chiara Pezzani

Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica presso l’Istituto “F. Gonzaga” di Castiglione delle Stiviere (Mantova), mi sono iscritta alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Parma, presso la quale sono laureanda. Nel corso degli anni mi sono dedicata ad una serie di attività lavorative extra-curricolari, con le quali ho avuto modo di ampliare le mie competenze e capacità pratiche: barista; cameriera; commessa in alcune gelaterie e in una pizzeria al taglio; animatrice dei gruppi estivi di bambini; traduttrice occasionale di siti e brochures per alcune ditte della provincia di Mantova e Brescia; e ho appena terminato un anno di servizio civile (svolto all’interno del mio comune di residenza), che mi ha vista in veste di assistente ad personam nella scuola dell’infanzia, aiuto-educatrice al doposcuola delle elementari e coordinatrice di un corso serale di italiano per extracomunitari adulti. Ho viaggiato in Francia, Grecia, Russia (in occasione della vincita di una borsa di studio che prevedeva un soggiorno di 3 mesi nella città di San Pietroburgo), Inghilterra (Londra; Oxford, dove sono stata grazie alla vincita di una borsa di studio che prevedeva un soggiorno di 3 settimane).
Fra i vari hobbies coltivo preferibilmente la lettura, il disegno, il ricamo, la creazione di bigiotteria, la scrittura.
Sono stata vincitrice, negli ultimi due anni, di alcuni concorsi letterari locali, di uno organizzato dalla rivista “Cipria” (nel 2006) e di uno patrocinato dalla casa editrice “Vincenzo Grasso” e dalla Società Dante Alighieri (Comitato di Padova), nel settembre di quest’anno.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *