Cara scuola, come stai? di Alessandra Mosca Proietti

“Cara scuola come stai?” di ALESSANDRA MOSCA PROIETTI

Sono una tua ex alunna, che in questi ultimi tempi, non fa altro che pensare a te, visto che sei sulla bocca di tutti. Di te rimembro tante cose belle, ma anche brutte, però non ti porto alcun rancore. Alle scuole elementari, ebbi la possibilità di apprendere le basi dell’italiano e della matematica e sentii dentro me, nascere la passione per lo studio. Poi crebbi e affrontai le scuole medie. Qui non eri stata molto cordiale ed ospitale. Tutta la mia passione per la cultura si frantumò in mille pezzi. Convissi per tre anni, con professori che si comportarono in modo ignobile. Udire dalla bocca di una docente, solo perché non rendevo abbastanza nello studio “Dovresti gettarti dalla ferrovia”, non è bello. Comunque tutto per fortuna finì presto e non vidi l’ora di lasciarmi alle spalle l’esame finale di terza media. Poi arrivarono le scuole superiori. Qui di anno in anno, riacquistai la voglia di studiare, di leggere e di scrivere. Trovai amici e professori che ti offrirono nei momenti no, una spalla su cui piangere e mi sentii proprio in una grande famiglia. Lasciasti dentro di me un vuoto immenso , fatto di profumi ed emozioni. Ansia da interrogazione, aroma di caffè della bidella ed il suono della campanella. Di te cambierei solo qualche comportamento poco sgradevole di un professore o studente. Fenoglio, Dante e Petrarca, continuate a narrare la vostra storia, così facendo, terrete in vita la musicalità della lingua italiana. Pitagora e Archimede, proseguite con i vostri numeri e teorie, così che si possa sempre trovare una soluzione a tutto e per tutti. E con questo, cara scuola ti saluto e mi concedo da te, pregandoti di non cambiare mai e di rimanere come sei. Con affetto ..una tua ex alunna.

ALESSANDRA MOSCA PROIETTI

Diploma di Analista Contabile con la passione per la scrittura. Rientrata nell’antologie di diversi concorsi letterari ottenendo menzioni speciali, di merito e qualche classificazione ai primi posti. In attesa dell’uscita del 1° libro edito da Giraldi Editore.


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