Scuola: dalla Gelmini un attacco gratuito e stonato

Scuola: dalla Gelmini un attacco gratuito e stonato

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola
Tre risposte sentiamo di dover dare alla ministra Gelmini dopo il suo intervento di ieri sera a “Ballarò”. La prima: che il 98% del bilancio del suo ministero copra le spese per il personale non è affatto un’anomalia, dato che gli altri oneri fanno capo a soggetti diversi (ad esempio agli enti locali per le strutture) ed è per questo che allo Stato toccano soprattutto i costi del personale. Il personale è una risorsa fondamentale ed essenziale per la qualità del servizio scolastico: incredibile e assurdo presentarlo come uno spreco.

La seconda: il sovraffollamento delle classi non può essere smentito citando l’esigua percentuale di quelle con oltre trenta alunni. Essendo questo il limite stabilito dalla normativa, sarebbe davvero inaudito se fosse violato in misura maggiore. Resta la realtà vera, che chiunque conosca la scuola può constatare, di classi sempre più numerose ospitate troppo spesso in spazi inadeguati. I tagli agli organici hanno reso indubbiamente più grave – e non poteva essere altrimenti – una situazione già molto pesante.


La terza risposta in realtà è una domanda: qual è il ministro vero, quello che negli incontri dichiara interesse e disponibilità per un dialogo costruttivo, o quello che ci addebita la colpa del presunto “sfascio” della scuola italiana? Ci piacerebbe saperlo, anche per capire a quale livello di interlocuzione dobbiamo prepararci nell’immediato futuro.

Sono molti in questi giorni, anche nella maggioranza di governo, a riconoscere nel sindacato un fondamentale fattore di coesione per una società percorsa da crescenti elementi di tensione e divisione: per questo il gratuito attacco della Gelmini suona ancor più inaudito e stonato.

Roma, 16 dicembre 2009

Francesco Scrima, Segretario Generale CISL Scuola

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